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Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA È IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/154: IL PGA TOUR INGRANA LA QUINTA

Nel torneo in California brilla anche Francesco Molinari


Dopo il brillante finale di stagione 2016 alle Hawaii, Francesco Molinari inizia il 2017 partecipando, dal 19 al 22 gennaio al Careerbuilder Challenge, con cui il PGA Tour ha portato il gioco in California allo Stadium di La Quinta, che ha ben tre percorsi: lo Stadium Course, il Nicklaus Tournament...continua

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Sabato 19 marzo il concerto della compositrice e pianista jazz

GERI ALLEN AL CENTRO CANDIANI DI MESTRE

“Grand River Crossing” Motown & Motor City Inspirations


Compositrice e pianista di primo piano della scena jazzistica, Geri Allen arriva al Centro Candiani di Mestre sabato 19 marzo, ore 21.00, per un concerto organizzato dall'associazione Caligola.

Nata a Pontiac nel 1957 e cresciuta a Detroit, Geri Allen è considerata da un trentennio fra le più celebri pianiste donne del jazz di tutti i tempi, degna di affiancare figure carismatiche come quelle di Mary Lou Williams e Carla Bley.
E’ emersa con prepotenza sulla scena jazzistica internazionale a metà degli anni Ottanta, dopo essersi trasferita a Brooklyn ed aver studiato con Kenny Barron. Qui la troviamo attiva all’interno di due importanti movimenti dell’avanguardia neroamericana, dell’M–Base di Steve Coleman, a fianco di Greg Osby e Cassandra Wilson, e dell’AACM di Joseph Jarman e Roscoe Mitchell. Una curiosità è rappresentata dalla sua apparizione come pianista all’interno del progetto di Lester Bowie “From the Roots to the Source”, passato nel 1984 anche al Teatro Toniolo di Mestre.


È dello stesso anno il suo album del debutto come leader, in trio con Anthony Cox e Andrew Cyrille («The Printmakers»), mentre è del 1985 il suo primo disco di piano–solo, «Home Grown». Ma la fama internazionale arriverà alla fine del decennio, quando forma con Charlie Haden e Paul Motian il trio Etudes, con cui suona ininterrottamente dal 1988 al 1990, nei più importanti festival di tutto il mondo e registrando alcuni importanti dischi, molto apprezzati sia dal pubblico che dalla critica.

Gli anni ’90, quelli della sua definitiva consacrazione, sono contrassegnati dalla formazione di un trio “stellare” con Ron Carter e Tony Williams (l’album «Twenty–one», del 1994, ha ricevuto non pochi premi e riconoscimenti), ama soprattutto dalla partecipazione ai gruppi di Ornette Coleman, maestro leggendario del free–jazz noto per la sua “allergia” ai pianisti (prima di lei c’era stato soltanto Walter Norris, ma eravamo alla fine degli anni Cinquanta…). Dopo una pausa riflessione, la pianista nero–americana torna all’attenzione della scena jazzistica con un altro “super trio”, affiancata da Dave Holland e Jack DeJohnette, con cui registra nel 2004 «The Life of a Song», collabora con il Trio 3 di Oliver Lake, Reggie Workman e Andrew Cyrille in due album, fino ad arrivare al secondo impegnativo lavoro di piano–solo, «Flying Toward the Sound», disco a lungo meditato e per questo importante, che rivela un’artista pienamente originale e matura, consapevole dei propri straordinari mezzi espressivi.

Il suo definitivo ritorno al centro della scena pianistica mondiale viene confermato anche dall’incisione più recente, quel «Grand River Crossings» (2013), che costituirà il cuore del concerto mestrino del 19 marzo, secondo ed ultimo in Italia (il giorno prima Geri Allen sarà ospite del Festival Jazz di Bergamo). Il suo ultimo lavoro si configura come un tributo maestri e in quest’incisione in particolare ricorda la sua infanzia a Detroit, quando il repertorio Motown, che proprio a Detroit aveva il suo centro di produzione. Il percorso del disco si snoda attraverso temi di Smokey Robinson, Stevie Wonder, Michael Jackson, Marvin Gaye, più un omaggio al suo illustre concittadino Gerald Wilson ed a Paul McCartney con Let it Be, ma non manca qualche brano originale, ispirato proprio a quel sound che ha fatto la storia della musica popolare americana.

*

Sabato 19 marzo, ore 21.00
GERI ALLEN
“Grand River Crossing”
Motown & Motor City Inspirations
Geri Allen (pianoforte)

ingresso : intero € 13, ridotto € 10

riduzioni per Candiani Card, Cinemapiù, IMG Card, soci Caligola, studenti.
ridotto speciale per giovani fino ai 29 anni (posti limitati) € 3

MESTRE (VE), Auditorium del Centro Culturale Candiani
P.le Candiani, 4° piano

Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, candiani.comune.venezia.it
Profilo Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani
Caligola, cell. 340.3829357 – 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it – info@caligola.it
Facebook: facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034

Prevendite
Biglietti acquistabili presso la biglietteria del Centro Culturale Candiani 041.2386126
e online sui siti candiani.comune.venezia.it e www.biglietto.it.

La biglietteria è aperta con il seguente orario:
martedì e giovedì 10.00-12.00 e 16.00-18.00; mercoledì e venerdì 10.00-12.00; nei giorni dei concerti prima dello spettacolo