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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, il giovane era ospite dello zio a Mogliano

DERUBA SUL TRENO DUE TIFOSI DELLA ROMA, INCASTRATO DALLE TELECAMERE

Denunciato un 18enne romano, indagine-lampo della polfer


TREVISO - Durante il viaggio in treno tra Roma e Treviso ne aveva approfittato per derubare dello zaino una 41enne e del figlio 18enne che erano diretti a Udine per assistere alla partita Udinese-Roma. Il bottino? Due sciarpe giallorosse, il portafogli che conteneva una ventina di euro, un cellulare e i biglietti per il match di campionato. Il ladro non aveva fatto i conti con le telecamere di videosorveglianza della stazione ferroviaria di Treviso che lo avevano immortalato mentre svuotava lo zaino e poi saliva, con la refurtiva, a bordo di un'auto, quella di un suo zio che vive a Mogliano ed era venuto a prenderlo.
A finire nei guai un ragazzo di appena 18 anni, originario di Roma come le sue “vittime”: il giovane era stato mandato dai genitori nella Marca proprio perchè cominciasse a rigare dritto. L'indagine-lampo della polizia ferroviaria di Treviso e di Pordenone, dove era stata presentata domenica mattina la denuncia da parte della 41enne e del figlio, ha permesso di recuperare interamente la refurtiva. Il soggiorno dei due tifosi romanisti si è concluso nel migliore dei modi; pur non avendo materialmente il biglietto, grazie alla denuncia, hanno potuto assistere al match dello stadio Friuli.