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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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"Si accerta capacità contributiva inesistente ai danni delle piccole imprese"

"SPOSTARE I CONTROLLI DALLE PMI AL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO"

L'appello lanciato da Luciano Dissegna, esperto di Fisco


TREVISO - Quasi mille miliardi di crediti insoluti derivanti da controlli fiscali e contributivi. Controlli che per il 90% sono a carico dei piccoli imprenditori. Questa situazione, secondo Luciano Dissegna, rischia di portare il nostro tessuto produttivo al collasso. Dissegna, vicentino, tributarista e arbitro Consob, ex dirigente dell'Agenzia delle Entrate (da cui si è dimesso, nel 2009, in polemica con i metodi accertativi dell'ente) ed ex sindaco di Romano d'Ezzelino, da anni si batte contro le ingerenze del Fisco ai danni sopratttutto delle pmi nostrane. L'Agenzia, ribadisce, continua di fatto ad accertare capacità contributiva inesistente, in spregio all'articolo 53 della Costituzione, secondo cui "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".
Per questo Dissegna lancia un appello: ognuno si rivolga ad un amministratore locale del proprio Comune, chiedendogli di approvare un ordine del giorno per spostare le verifiche ai grandi gruppi legati agli appalti pubblici, dove, spiega, come insegna tra gli altri lo scandalo Mose, si annidano le vere corruzione ed evasione.

Nel link, l'intervista integrale a Luciano Dissegna andata in onda nel corso della trasmissione Buongiorno Veneto Uno.