Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

"Si accerta capacità contributiva inesistente ai danni delle piccole imprese"

"SPOSTARE I CONTROLLI DALLE PMI AL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO"

L'appello lanciato da Luciano Dissegna, esperto di Fisco


TREVISO - Quasi mille miliardi di crediti insoluti derivanti da controlli fiscali e contributivi. Controlli che per il 90% sono a carico dei piccoli imprenditori. Questa situazione, secondo Luciano Dissegna, rischia di portare il nostro tessuto produttivo al collasso. Dissegna, vicentino, tributarista e arbitro Consob, ex dirigente dell'Agenzia delle Entrate (da cui si è dimesso, nel 2009, in polemica con i metodi accertativi dell'ente) ed ex sindaco di Romano d'Ezzelino, da anni si batte contro le ingerenze del Fisco ai danni sopratttutto delle pmi nostrane. L'Agenzia, ribadisce, continua di fatto ad accertare capacità contributiva inesistente, in spregio all'articolo 53 della Costituzione, secondo cui "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".
Per questo Dissegna lancia un appello: ognuno si rivolga ad un amministratore locale del proprio Comune, chiedendogli di approvare un ordine del giorno per spostare le verifiche ai grandi gruppi legati agli appalti pubblici, dove, spiega, come insegna tra gli altri lo scandalo Mose, si annidano le vere corruzione ed evasione.

Nel link, l'intervista integrale a Luciano Dissegna andata in onda nel corso della trasmissione Buongiorno Veneto Uno.