Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Due anni e tre mesi inflitti in aula a un 69enne di Codognè

SOTTOMETTE LA MOGLIE PER 40 ANNI: MARITO CONDANNATO

Era chiamato a rispondere di maltrattamenti in famiglia



CODOGNE'
– Per quasi quarant'anni, in pratica da quando si sono sposati, un 69enne di Codognè avrebbe reso la vita impossibile alla moglie, costringendola in uno stato di sottomissione psicologica che alla fine ha portato la donna a trascinare il marito in tribunale. Accusato di maltrattamenti in famiglia, l'uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato a due anni e tre mesi di reclusione oltre al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 10 mila euro. Il giudice ha disposto che l'intera entità del risarcimento danni debba essere stabilita in sede civile. La difesa parlava soltanto di sei episodi, di cui alcuni senza riscontro, ma la vittima in aula ha raccontato anni di presunti soprusi conditi da minacce di morte anche con un fucile. In un caso, a cena, sarebbe anche partito un colpo in aria.