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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Un testimone: "Contattato per addestrare 400 persone"

POLISIA VENETA: "VOGLIAMO IMPARARE DAL MOSSAD"

Chiesti anche contatti con persone in Israele e in Sudafrica


TREVISO – Volevano imparare le stesse tecniche di guerriglia adottate dal Mossad. E' il retroscena emerso nel corso del processo a carico della cosiddetta “Polisia Veneta”. A raccontarlo in aula un investigatore che all'epoca dei fatti era stato contattato da Sergio Bortotto, uno degli imputati che aveva la qualifica di Ministero degli Interni del Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto. Esperto in addestramento di forze di polizia, il testimone ha riferito che il presunto sodalizio indipendentista lo voleva reclutare per insegnare al primo battaglione, circa 400 persone, tecniche di combattimento corpo a corpo, con armi lunghe e corte, e il controllo dei confini. C'è stata anche la richiesta di avere contatti con israeliani e sudafricani, paesi in cui si sarebbero dovuti tenere poi i corsi di addestramento.