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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Condannato a 3 mesi di reclusione un 29enne trevigiano

FURIOSO CON LA EX MOGLIE SE LA PRENDE CON I POLIZIOTTI

L'uomo era accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale



TREVISO
– Va su tutte le furie quando l'ex moglie non gli permette di vedere il figlio e all'arrivo delle volanti della Polizia si scaglia contro gli agenti. In sintesi è la condotta che portato un 29enne trevigiano originario di Trapani a finire prima in manette e poi di fronte al giudice per rispondere dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, l'uomo ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato a 3 mesi di reclusione, pena sospesa, a fronte dei 6 mesi e 20 giorni chiesti dal pm. Il giudice ha infatti sposato la linea difensiva secondo cui “l'aggressione” alle forze dell'ordine era stata la conseguenza di una situazione che aveva minato la serenità dell'imputato, ovvero l'atteggiamento dell'ex moglie che non voleva che l'uomo vedesse il figlio, nonostante gli accordi presi in sede di separazione.