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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Condannato a 3 mesi di reclusione un 29enne trevigiano

FURIOSO CON LA EX MOGLIE SE LA PRENDE CON I POLIZIOTTI

L'uomo era accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale



TREVISO
– Va su tutte le furie quando l'ex moglie non gli permette di vedere il figlio e all'arrivo delle volanti della Polizia si scaglia contro gli agenti. In sintesi è la condotta che portato un 29enne trevigiano originario di Trapani a finire prima in manette e poi di fronte al giudice per rispondere dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, l'uomo ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato a 3 mesi di reclusione, pena sospesa, a fronte dei 6 mesi e 20 giorni chiesti dal pm. Il giudice ha infatti sposato la linea difensiva secondo cui “l'aggressione” alle forze dell'ordine era stata la conseguenza di una situazione che aveva minato la serenità dell'imputato, ovvero l'atteggiamento dell'ex moglie che non voleva che l'uomo vedesse il figlio, nonostante gli accordi presi in sede di separazione.