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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Condannato a 3 mesi di reclusione un 29enne trevigiano

FURIOSO CON LA EX MOGLIE SE LA PRENDE CON I POLIZIOTTI

L'uomo era accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale



TREVISO
– Va su tutte le furie quando l'ex moglie non gli permette di vedere il figlio e all'arrivo delle volanti della Polizia si scaglia contro gli agenti. In sintesi è la condotta che portato un 29enne trevigiano originario di Trapani a finire prima in manette e poi di fronte al giudice per rispondere dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, l'uomo ha scelto il rito abbreviato ed è stato condannato a 3 mesi di reclusione, pena sospesa, a fronte dei 6 mesi e 20 giorni chiesti dal pm. Il giudice ha infatti sposato la linea difensiva secondo cui “l'aggressione” alle forze dell'ordine era stata la conseguenza di una situazione che aveva minato la serenità dell'imputato, ovvero l'atteggiamento dell'ex moglie che non voleva che l'uomo vedesse il figlio, nonostante gli accordi presi in sede di separazione.