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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Condannato con rito abbreviato un 48enne coneglianese

RAPINA ALLA SALA SLOT "RE-PLAY" DI PARÈ: TRE ANNI

Minacciate le bariste con un taglierino, era fuggito con 4.100 euro



CONEGLIANO
– Stangato il rapinatore della sala slot “Re-Play” di Parè di Conegliano. I giudici del tribunale di Treviso hanno infatti inflitto a un 48enne coneglianese tre anni di reclusione nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato. L'uomo, il 3 marzo scorso, armato di taglierino aveva fatto irruzione nella sala slot e, intimando le bariste di consegnargli l'incasso, era fuggito con un bottino di 4.100 euro. Denaro che aveva nascosto vicino a un albero nel corso del tragitto verso casa, dove i militari lo avevano trovato e arrestato la mattina successiva. Dicendo di non sapere cosa avesse fatto la sera prima, perchè in preda ai fumi dell'alcol aggiunti ai farmaci che prende abitualmente, il 48enne aveva aiutato i militari a recuperare la somma di denaro, confessando l'accaduto.