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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Condannato con rito abbreviato un 48enne coneglianese

RAPINA ALLA SALA SLOT "RE-PLAY" DI PARÈ: TRE ANNI

Minacciate le bariste con un taglierino, era fuggito con 4.100 euro



CONEGLIANO
– Stangato il rapinatore della sala slot “Re-Play” di Parè di Conegliano. I giudici del tribunale di Treviso hanno infatti inflitto a un 48enne coneglianese tre anni di reclusione nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato. L'uomo, il 3 marzo scorso, armato di taglierino aveva fatto irruzione nella sala slot e, intimando le bariste di consegnargli l'incasso, era fuggito con un bottino di 4.100 euro. Denaro che aveva nascosto vicino a un albero nel corso del tragitto verso casa, dove i militari lo avevano trovato e arrestato la mattina successiva. Dicendo di non sapere cosa avesse fatto la sera prima, perchè in preda ai fumi dell'alcol aggiunti ai farmaci che prende abitualmente, il 48enne aveva aiutato i militari a recuperare la somma di denaro, confessando l'accaduto.