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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Condannato con rito abbreviato un 48enne coneglianese

RAPINA ALLA SALA SLOT "RE-PLAY" DI PAR╚: TRE ANNI

Minacciate le bariste con un taglierino, era fuggito con 4.100 euro



CONEGLIANO
– Stangato il rapinatore della sala slot “Re-Play” di Parè di Conegliano. I giudici del tribunale di Treviso hanno infatti inflitto a un 48enne coneglianese tre anni di reclusione nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato. L'uomo, il 3 marzo scorso, armato di taglierino aveva fatto irruzione nella sala slot e, intimando le bariste di consegnargli l'incasso, era fuggito con un bottino di 4.100 euro. Denaro che aveva nascosto vicino a un albero nel corso del tragitto verso casa, dove i militari lo avevano trovato e arrestato la mattina successiva. Dicendo di non sapere cosa avesse fatto la sera prima, perchè in preda ai fumi dell'alcol aggiunti ai farmaci che prende abitualmente, il 48enne aveva aiutato i militari a recuperare la somma di denaro, confessando l'accaduto.