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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Condannato con rito abbreviato un 48enne coneglianese

RAPINA ALLA SALA SLOT "RE-PLAY" DI PAR╚: TRE ANNI

Minacciate le bariste con un taglierino, era fuggito con 4.100 euro



CONEGLIANO
– Stangato il rapinatore della sala slot “Re-Play” di Parè di Conegliano. I giudici del tribunale di Treviso hanno infatti inflitto a un 48enne coneglianese tre anni di reclusione nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato. L'uomo, il 3 marzo scorso, armato di taglierino aveva fatto irruzione nella sala slot e, intimando le bariste di consegnargli l'incasso, era fuggito con un bottino di 4.100 euro. Denaro che aveva nascosto vicino a un albero nel corso del tragitto verso casa, dove i militari lo avevano trovato e arrestato la mattina successiva. Dicendo di non sapere cosa avesse fatto la sera prima, perchè in preda ai fumi dell'alcol aggiunti ai farmaci che prende abitualmente, il 48enne aveva aiutato i militari a recuperare la somma di denaro, confessando l'accaduto.