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Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/167: SU IL SIPARIO SULL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Enrico Di Nitto si aggiudica il 78░ Open Nazionale


CERVIA - Si è alzato il sipario sull’Italian Pro Tour 2017, il circuito di gare nazionali e internazionali che, per dirla con le parole del Presidente FIG “riveste da anni un ruolo decisivo per accrescere la competitività dei nostri giocatori, ed è linfa vitale per...continua

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Tre mesi al gestore di una ricevitoria di piazza dei Signori

SCOMMESSE NON AUTORIZZATE: TITOLARE CONDANNATO

Mancava la concessione del monopolio alla "Stanley Bet Malta"



TREVISO
– Puntate clandestine in piazza dei Signori a Treviso. A finire sotto accusa era stato il titolare della ricevitoria ai piedi della Prefettura per il reato di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse. Finito di fronte al gup Umberto Donà, è stato condannato a tre mesi di reclusione, pena sospesa. In realtà il motivo del contendere riguardava l'autorizzazione del monopolio riguardo alla società “Stanley Bet Malta”, a cui si appoggiava la ricevitoria. Nonostante la Corte di Giustizia europea avesse già dato più volte ragione all'agenzia di scommesse, il monopolio non aveva mai dato l'autorizzazione a utilizzare quella piattaforma. La ricevitoria di piazza dei Signori, nonostante il diniego della divisione amministrativa della Questura, aveva continuato ad accettare le scommesse dei clienti basandosi proprio sulle sentenze europee che ne avevano sottoscritto il via libera.