Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Due anni di reclusione a una 35enne, assolti i suoi genitori

SI SEPARA E SCAPPA COL FIGLIO IN RUSSIA: CONDANNATA

Decaduta la potestą genitoriale, darą 20 mila euro all'ex



TREVISO
- Si separa dal marito e, con l'aiuto dei suoi genitori secondo l'accusa, sarebbe scappata con il figlio in Russia. Una condotta che aveva spinto il padre del bambino, che tra qualche mese compirà cinque anni, a intraprendere le vie legali per poterlo rivedere. La vicenda, denunciata alle autorità, ha fatto finire a processo per sottrazione di minore la madre del bambino, una 35enne, e i genitori di lei rei secondo la Procura di Treviso di averla aiutata a sparire accompagnandola in macchina all'aeroporto di Zagabria dove si sarebbe poi imbarcata in un volo diretto a Mosca, dove vive tuttora. La donna è stata riconosciuta colpevole e condannata a due anni di reclusione mentre i genitori di lei sono stati assolti. Il giudice Michele Vitale ha inoltre disposto un risarcimento danni a favore del padre di 20 mila euro e la decadenza della potestà genitoriale della madre. I fatti contestati risalgono al 3 marzo 2013, giorno in cui la donna sparì con il bambino. Da quel momento, secondo il padre, non ci sarebbero stati più contatti tra i due, tanto da richiedere l'intervento delle autorità per riuscire a sapere dove fossero finiti l'ex compagna e il bambino.