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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Due anni di reclusione a una 35enne, assolti i suoi genitori

SI SEPARA E SCAPPA COL FIGLIO IN RUSSIA: CONDANNATA

Decaduta la potestą genitoriale, darą 20 mila euro all'ex



TREVISO
- Si separa dal marito e, con l'aiuto dei suoi genitori secondo l'accusa, sarebbe scappata con il figlio in Russia. Una condotta che aveva spinto il padre del bambino, che tra qualche mese compirà cinque anni, a intraprendere le vie legali per poterlo rivedere. La vicenda, denunciata alle autorità, ha fatto finire a processo per sottrazione di minore la madre del bambino, una 35enne, e i genitori di lei rei secondo la Procura di Treviso di averla aiutata a sparire accompagnandola in macchina all'aeroporto di Zagabria dove si sarebbe poi imbarcata in un volo diretto a Mosca, dove vive tuttora. La donna è stata riconosciuta colpevole e condannata a due anni di reclusione mentre i genitori di lei sono stati assolti. Il giudice Michele Vitale ha inoltre disposto un risarcimento danni a favore del padre di 20 mila euro e la decadenza della potestà genitoriale della madre. I fatti contestati risalgono al 3 marzo 2013, giorno in cui la donna sparì con il bambino. Da quel momento, secondo il padre, non ci sarebbero stati più contatti tra i due, tanto da richiedere l'intervento delle autorità per riuscire a sapere dove fossero finiti l'ex compagna e il bambino.