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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Due anni di reclusione a una 35enne, assolti i suoi genitori

SI SEPARA E SCAPPA COL FIGLIO IN RUSSIA: CONDANNATA

Decaduta la potestÓ genitoriale, darÓ 20 mila euro all'ex



TREVISO
- Si separa dal marito e, con l'aiuto dei suoi genitori secondo l'accusa, sarebbe scappata con il figlio in Russia. Una condotta che aveva spinto il padre del bambino, che tra qualche mese compirà cinque anni, a intraprendere le vie legali per poterlo rivedere. La vicenda, denunciata alle autorità, ha fatto finire a processo per sottrazione di minore la madre del bambino, una 35enne, e i genitori di lei rei secondo la Procura di Treviso di averla aiutata a sparire accompagnandola in macchina all'aeroporto di Zagabria dove si sarebbe poi imbarcata in un volo diretto a Mosca, dove vive tuttora. La donna è stata riconosciuta colpevole e condannata a due anni di reclusione mentre i genitori di lei sono stati assolti. Il giudice Michele Vitale ha inoltre disposto un risarcimento danni a favore del padre di 20 mila euro e la decadenza della potestà genitoriale della madre. I fatti contestati risalgono al 3 marzo 2013, giorno in cui la donna sparì con il bambino. Da quel momento, secondo il padre, non ci sarebbero stati più contatti tra i due, tanto da richiedere l'intervento delle autorità per riuscire a sapere dove fossero finiti l'ex compagna e il bambino.