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Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/150: IL BILANCIO AZZURRO DI UN ANNO SUI GREEN

Francesco Molinari ancora troppo solo e 4 nuove proette nel Tour


TREVISO - Ha ricevuto pennellate di azzurro da parte dei nostri giocatori, il mondo del professionismo nel 2016; si sono registrati ottimi risultati: di spicco, al consuntivo dell’annata, il trionfo di Francesco Molinari nel 73° Open d’Italia. Altrettanto bene si può dire per...continua

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Nel 2015, 53 incidenti letali: "Colpa di distrazione e velocità"

MORTI SULLE STRADE DI MARCA, IN CALO DEL 62% DAL 2000

Ma negli ultimi due anni la tendenza è il leggero aumento


TREVISO - Sono stati 57 i morti sulle strade trevigiane nel 2015, coinvolti in 53 incidenti. Sia il numero di vittime, sia quello di sinistri letali si sono ridotti a poco più di un terzo rispetto a quindici anni fa: nel 2000, infatti, i morti ammontavano a 151 in 141 incidenti.
Dopo il costante calo registrato fino al 2013, tuttavia, nell'ultimo biennio la tendenza sembra essersi stabilizzata, con un decesso in più tra 2014 e 2015.
Le immagini di un recente incidenteContinua invece la riduzione dei sinisti con feriti: l'anno scorso ne sono avvenuti 1.950, con 2.852 persone che hanno riportato lesioni, circa la metà rispetto ad inizio secolo.
I dati sono stati diffusi dal Centro di monitoraggio della Provincia, che analizza la banca dati informatizzata degli episodi inseriti da Polizie Locali, Carabinieri e Polizia Stradale.
“La diminuzione registrata nell'ultimo quindicennio è frutto dell'opera di prevenzione attuata in questi anni, ma anche di auto più sicure e strade più sicure: il provincia non vi sono più punti neri, ovvero incroci o curve della morte o altri luoghi in cui si contano più incidenti in successione – sottolinea il presidente della Provincia, Leonardo Muraro -. La maggior parte degli incidenti avviene per distrazione o per comportamenti scorretti di chi guida, come l'uso del telefonino o la velocità eccessiva”.
A preoccupare sono i 20 incidenti capitati nei centri abitati, contro i 33 fuori dei limiti urbani, “Perchè coinvolgono soprattutto i soggetti più deboli come pedoni o ciclisti”, nota ancora Muraro.
La prima causa (41%) dei sinistri letali è la fuoriuscita isolata per sbandamento, seguita dallo scontro frontale o laterale. I veicoli più coinvolti sono le vetture In primo piano, il presidente della Provincia Leonardo Muraro e l'assessore Gianluigi Contarinprivate (47 casi), seguite da motocicli (13) e autocarro (passati da 5 a 9 casi). C’è invece un netto calo dei ciclisti: da 15 mortali del 2012 ad uno soltanto nel 2015. Continua ad essere sfatato il pregiudizio del sabato sera: il giorno più rischio, infatti, è la domenica (13 casi), mentre le fasce orarie maggiormente pericolose vanno dalle 17 alle 18 e dalle 19 alle 20.
Occorre continuare ad investire sull'educazione stradale, oltre che nella manutenzione, ma i tagli imposti dalla riforma governativa delle Provincie mettono in forse l'attività: “Rispetto ai tre milioni di qualche anno fa – ammette Gianluigi Contarin, assessore provinciale alla Sicurezza stradale -, abbiamo dovuto azzerare i fondi in questo ambito”.