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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Il 9 aprile presentati due video al museo del Cenedese

VITTORIO VENETO RICORDA IL "REGISTA DELLE PREALPI"

Omaggio a Giuseppe Taffarel a quattro anni dalla scomparsa


VITTORIO VENETO - Nel quarto anniversario della scomparsa, Vittorio Veneto rende omaggio a Giuseppe Taffarel, regista, attore e sceneggiatore. Lo fa proprio nel giorno della morte, il 9 aprile, con un appuntamento culturale al Museo del Cenedese. Lo speciale ricordo è affidato a due videomakers: Giovanni Carraro che presenterà il suo documento biografico dal titolo “Il regista delle Prealpi”, della durata di 15 minuti, e Sergio Rosolen con il suo cortometraggio “Tracce”, di 26 minuti.
Giuseppe Taffarel è stato un prolifico documentarista italiano di stile noerealista. Alcuni suoi film sono oggi restaurati e conservati nelle cineteche, altri risultano irrecuperabili. L’autore ha concentrato la sua attività soprattutto nei decenni Sessanta e Settanta e, a seconda delle esigenze produttive, ha realizzato film di diverso genere e su diversi argomenti. La sua opera inizia quando ventenne si trasferisce da Vittorio Veneto a Roma, una prima volta, per frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e artisti come Vittorio Gassman. Durante la guerra è partigiano sulle Prealpi Bellunesi e Trevigiane (nelle zone che da Pian delle Femene e dal monte Visentin giungono sino al Pian del Cansiglio), dove combatte accanto ai compagni come il famoso pittore veneziano Emilio Vedova e allo sceneggiatore cinematografico bellunese Rodolfo Sonego. Insieme a Sonego, Taffarel ritorna a Roma nel 1946. I due compagni iniziano a lavorare per la realizzazione di alcuni documentari prodotti dalla Lux Film.
L’incontro di sabato 9 aprile, a ingresso libero, sarà aperto dal saluto dell’assessore alla Cultura della città di Vittorio Veneto, Antonella Uliana e vedrà intervenire anche il critico cinematografico Orfeo De Nardi.