Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 9 aprile presentati due video al museo del Cenedese

VITTORIO VENETO RICORDA IL "REGISTA DELLE PREALPI"

Omaggio a Giuseppe Taffarel a quattro anni dalla scomparsa


VITTORIO VENETO - Nel quarto anniversario della scomparsa, Vittorio Veneto rende omaggio a Giuseppe Taffarel, regista, attore e sceneggiatore. Lo fa proprio nel giorno della morte, il 9 aprile, con un appuntamento culturale al Museo del Cenedese. Lo speciale ricordo è affidato a due videomakers: Giovanni Carraro che presenterà il suo documento biografico dal titolo “Il regista delle Prealpi”, della durata di 15 minuti, e Sergio Rosolen con il suo cortometraggio “Tracce”, di 26 minuti.
Giuseppe Taffarel è stato un prolifico documentarista italiano di stile noerealista. Alcuni suoi film sono oggi restaurati e conservati nelle cineteche, altri risultano irrecuperabili. L’autore ha concentrato la sua attività soprattutto nei decenni Sessanta e Settanta e, a seconda delle esigenze produttive, ha realizzato film di diverso genere e su diversi argomenti. La sua opera inizia quando ventenne si trasferisce da Vittorio Veneto a Roma, una prima volta, per frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e artisti come Vittorio Gassman. Durante la guerra è partigiano sulle Prealpi Bellunesi e Trevigiane (nelle zone che da Pian delle Femene e dal monte Visentin giungono sino al Pian del Cansiglio), dove combatte accanto ai compagni come il famoso pittore veneziano Emilio Vedova e allo sceneggiatore cinematografico bellunese Rodolfo Sonego. Insieme a Sonego, Taffarel ritorna a Roma nel 1946. I due compagni iniziano a lavorare per la realizzazione di alcuni documentari prodotti dalla Lux Film.
L’incontro di sabato 9 aprile, a ingresso libero, sarà aperto dal saluto dell’assessore alla Cultura della città di Vittorio Veneto, Antonella Uliana e vedrà intervenire anche il critico cinematografico Orfeo De Nardi.