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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il 9 aprile presentati due video al museo del Cenedese

VITTORIO VENETO RICORDA IL "REGISTA DELLE PREALPI"

Omaggio a Giuseppe Taffarel a quattro anni dalla scomparsa


VITTORIO VENETO - Nel quarto anniversario della scomparsa, Vittorio Veneto rende omaggio a Giuseppe Taffarel, regista, attore e sceneggiatore. Lo fa proprio nel giorno della morte, il 9 aprile, con un appuntamento culturale al Museo del Cenedese. Lo speciale ricordo è affidato a due videomakers: Giovanni Carraro che presenterà il suo documento biografico dal titolo “Il regista delle Prealpi”, della durata di 15 minuti, e Sergio Rosolen con il suo cortometraggio “Tracce”, di 26 minuti.
Giuseppe Taffarel è stato un prolifico documentarista italiano di stile noerealista. Alcuni suoi film sono oggi restaurati e conservati nelle cineteche, altri risultano irrecuperabili. L’autore ha concentrato la sua attività soprattutto nei decenni Sessanta e Settanta e, a seconda delle esigenze produttive, ha realizzato film di diverso genere e su diversi argomenti. La sua opera inizia quando ventenne si trasferisce da Vittorio Veneto a Roma, una prima volta, per frequentare l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e artisti come Vittorio Gassman. Durante la guerra è partigiano sulle Prealpi Bellunesi e Trevigiane (nelle zone che da Pian delle Femene e dal monte Visentin giungono sino al Pian del Cansiglio), dove combatte accanto ai compagni come il famoso pittore veneziano Emilio Vedova e allo sceneggiatore cinematografico bellunese Rodolfo Sonego. Insieme a Sonego, Taffarel ritorna a Roma nel 1946. I due compagni iniziano a lavorare per la realizzazione di alcuni documentari prodotti dalla Lux Film.
L’incontro di sabato 9 aprile, a ingresso libero, sarà aperto dal saluto dell’assessore alla Cultura della città di Vittorio Veneto, Antonella Uliana e vedrà intervenire anche il critico cinematografico Orfeo De Nardi.