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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannato un 30enne nigeriano residente a Cessalto

PICCHIA E VIOLENTA LA MOGLIE: SETTE ANNI DI CARCERE

La denuncia presentata dopo anni di soprusi subiti in silenzio



CESSALTO
– Si erano conosciuti per caso. Si sono innamorati e dopo qualche mese si sono pure sposati. Sembrava una storia d'amore da romanzo rosa, ma quando lui, un 30enne nigeriano residente a Cessalto, ha ottenuto il permesso di soggiorno in quanto coniuge di una 44enne dominicana con cittadinanza italiana, l'idillio è diventato un incubo. Tanto da costare all'uomo una condanna a sette anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi. Il periodo incriminato è compreso tra il 2012, quando è stato riconosciuto all'imputato il permesso di soggiorno, e il 2014, quando la vittima ha sporto denuncia in seguito al ricovero in ospedale dopo essere stata pestata a sangue dal marito. L'ultimo episodio di una lunga serie di soprusi, anche a sfondo sessuale, subiti nell'arco di due anni. La donna infatti, irritata dal fatto che il marito la picchiava abitualmente, col passare dei mesi si era rifiutata di assolvere ai suoi doveri coniugali. Per tutta risposta il 30enne l'avrebbe più volte costretta con la forza a subire violenze sessuali tra le mura domestiche. Condotte taciute per anni e venute a galla grazie all'intervento dei medici dell'ospedale di Oderzo.