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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Condannato un 30enne nigeriano residente a Cessalto

PICCHIA E VIOLENTA LA MOGLIE: SETTE ANNI DI CARCERE

La denuncia presentata dopo anni di soprusi subiti in silenzio



CESSALTO
– Si erano conosciuti per caso. Si sono innamorati e dopo qualche mese si sono pure sposati. Sembrava una storia d'amore da romanzo rosa, ma quando lui, un 30enne nigeriano residente a Cessalto, ha ottenuto il permesso di soggiorno in quanto coniuge di una 44enne dominicana con cittadinanza italiana, l'idillio è diventato un incubo. Tanto da costare all'uomo una condanna a sette anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi. Il periodo incriminato è compreso tra il 2012, quando è stato riconosciuto all'imputato il permesso di soggiorno, e il 2014, quando la vittima ha sporto denuncia in seguito al ricovero in ospedale dopo essere stata pestata a sangue dal marito. L'ultimo episodio di una lunga serie di soprusi, anche a sfondo sessuale, subiti nell'arco di due anni. La donna infatti, irritata dal fatto che il marito la picchiava abitualmente, col passare dei mesi si era rifiutata di assolvere ai suoi doveri coniugali. Per tutta risposta il 30enne l'avrebbe più volte costretta con la forza a subire violenze sessuali tra le mura domestiche. Condotte taciute per anni e venute a galla grazie all'intervento dei medici dell'ospedale di Oderzo.