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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Condannato un 30enne nigeriano residente a Cessalto

PICCHIA E VIOLENTA LA MOGLIE: SETTE ANNI DI CARCERE

La denuncia presentata dopo anni di soprusi subiti in silenzio



CESSALTO
– Si erano conosciuti per caso. Si sono innamorati e dopo qualche mese si sono pure sposati. Sembrava una storia d'amore da romanzo rosa, ma quando lui, un 30enne nigeriano residente a Cessalto, ha ottenuto il permesso di soggiorno in quanto coniuge di una 44enne dominicana con cittadinanza italiana, l'idillio è diventato un incubo. Tanto da costare all'uomo una condanna a sette anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi. Il periodo incriminato è compreso tra il 2012, quando è stato riconosciuto all'imputato il permesso di soggiorno, e il 2014, quando la vittima ha sporto denuncia in seguito al ricovero in ospedale dopo essere stata pestata a sangue dal marito. L'ultimo episodio di una lunga serie di soprusi, anche a sfondo sessuale, subiti nell'arco di due anni. La donna infatti, irritata dal fatto che il marito la picchiava abitualmente, col passare dei mesi si era rifiutata di assolvere ai suoi doveri coniugali. Per tutta risposta il 30enne l'avrebbe più volte costretta con la forza a subire violenze sessuali tra le mura domestiche. Condotte taciute per anni e venute a galla grazie all'intervento dei medici dell'ospedale di Oderzo.