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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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Condannato un 30enne nigeriano residente a Cessalto

PICCHIA E VIOLENTA LA MOGLIE: SETTE ANNI DI CARCERE

La denuncia presentata dopo anni di soprusi subiti in silenzio



CESSALTO
– Si erano conosciuti per caso. Si sono innamorati e dopo qualche mese si sono pure sposati. Sembrava una storia d'amore da romanzo rosa, ma quando lui, un 30enne nigeriano residente a Cessalto, ha ottenuto il permesso di soggiorno in quanto coniuge di una 44enne dominicana con cittadinanza italiana, l'idillio è diventato un incubo. Tanto da costare all'uomo una condanna a sette anni di reclusione per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi. Il periodo incriminato è compreso tra il 2012, quando è stato riconosciuto all'imputato il permesso di soggiorno, e il 2014, quando la vittima ha sporto denuncia in seguito al ricovero in ospedale dopo essere stata pestata a sangue dal marito. L'ultimo episodio di una lunga serie di soprusi, anche a sfondo sessuale, subiti nell'arco di due anni. La donna infatti, irritata dal fatto che il marito la picchiava abitualmente, col passare dei mesi si era rifiutata di assolvere ai suoi doveri coniugali. Per tutta risposta il 30enne l'avrebbe più volte costretta con la forza a subire violenze sessuali tra le mura domestiche. Condotte taciute per anni e venute a galla grazie all'intervento dei medici dell'ospedale di Oderzo.