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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Treviso, nell'arco di cinque ore ha recuperato tutti i movimenti

BAMBINA COLPITA DA ICTUS, SALVATA DAI MEDICI

Dopo cinque giorni di ricovero la 13enne è stata dimessa


TREVISO - Era stata colta da un malore improvviso mentre si trovava scuola, in classe, dopo l'ora di educazione fisica: improvvisamente la gamba e il braccio sinistro si erano paralizzati e l'insegnante, capendo la gravità della situazione, aveva immediatamente lanciato l'allarme al 118. Protagonista di questa vicenda una studentessa di 13 anni che frequenta un istituto del bellunese. I soccorsi sono stati rapidissimi: sul posto è intervenuto l'elicottero del Suem118 di Pieve di Cadore ed i medici, dai primissimi riscontri, hanno subito provveduto a trasportare la ragazzina al Ca' Foncello di Treviso, ospedale Hub con Stroke Unit di riferimento.
Il neurologo dell'unità specifica del pronto soccorso del nosocomio trevigiano, dopo gli accertamenti del caso, ha confermato i sospetti dei paramedici: la 13enne era stata colpita da un’embolia con occlusione dell’arteria cerebrale media. Un caso di ictus che, in tutte le sue forme, in età pediatrica ha un’incidenza inferiore ai 5 casi ogni 100mila bambini. La giovanissima, nell’arco di 5 ore dal malore, dopo le cure del caso ha recuperato tutti i movimenti e le sono stati scongiurati danni permanenti peggiori. La studentessa è stata dimessa dall’ospedale dopo cinque giorni per tornare alla sua vita normale.
“Sono felicissimo per la piccola paziente – sottolinea Francesco Benazzi, Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 – e mi congratulo con tutti i professionisti che hanno lavorato a questo caso per il successo clinico. Treviso si conferma un riferimento importante per la cura dell’ictus ma questo risultato non è solo un successo dell’Ulss trevigiana; è la conferma dell’efficacia del piano delle reti cliniche a livello provinciale e regionale”.