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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Treviso, nell'arco di cinque ore ha recuperato tutti i movimenti

BAMBINA COLPITA DA ICTUS, SALVATA DAI MEDICI

Dopo cinque giorni di ricovero la 13enne è stata dimessa


TREVISO - Era stata colta da un malore improvviso mentre si trovava scuola, in classe, dopo l'ora di educazione fisica: improvvisamente la gamba e il braccio sinistro si erano paralizzati e l'insegnante, capendo la gravità della situazione, aveva immediatamente lanciato l'allarme al 118. Protagonista di questa vicenda una studentessa di 13 anni che frequenta un istituto del bellunese. I soccorsi sono stati rapidissimi: sul posto è intervenuto l'elicottero del Suem118 di Pieve di Cadore ed i medici, dai primissimi riscontri, hanno subito provveduto a trasportare la ragazzina al Ca' Foncello di Treviso, ospedale Hub con Stroke Unit di riferimento.
Il neurologo dell'unità specifica del pronto soccorso del nosocomio trevigiano, dopo gli accertamenti del caso, ha confermato i sospetti dei paramedici: la 13enne era stata colpita da un’embolia con occlusione dell’arteria cerebrale media. Un caso di ictus che, in tutte le sue forme, in età pediatrica ha un’incidenza inferiore ai 5 casi ogni 100mila bambini. La giovanissima, nell’arco di 5 ore dal malore, dopo le cure del caso ha recuperato tutti i movimenti e le sono stati scongiurati danni permanenti peggiori. La studentessa è stata dimessa dall’ospedale dopo cinque giorni per tornare alla sua vita normale.
“Sono felicissimo per la piccola paziente – sottolinea Francesco Benazzi, Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 – e mi congratulo con tutti i professionisti che hanno lavorato a questo caso per il successo clinico. Treviso si conferma un riferimento importante per la cura dell’ictus ma questo risultato non è solo un successo dell’Ulss trevigiana; è la conferma dell’efficacia del piano delle reti cliniche a livello provinciale e regionale”.