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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il gup respinge il patteggiamento di Alessandro Malavisi

MOLESTIE DURANTE LE VISITE: POCHI DUE ANNI DI PENA

Il cardiologo è finito a processo per violenza sessuale



CONEGLIANO
– Nonostante il versamento di duemila euro per ognuna delle 13 parti civili costituite, a titolo di risarcimento del danno, il giudice ha considerato troppo lieve il patteggiamento a due anni di reclusione nei confronti di Alessandro Malavisi, il cardiologo 50enne nato a Venezia ma residente a Mogliano Veneto che operava in un centro di medicina sportiva di Conegliano e che era finito a processo per rispondere del reato di violenza sessuale. L'uomo tornerà in aula a giugno di fronte a un altro giudice. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, l'uomo per effettuare un elettrocardiogramma avrebbe fatto spogliare le pazienti facendole restare soltanto in mutande e, se rilevava presunti problemi di circolazione che potevano essere legati alle emorroidi, le avrebbe sottoposte a lunghe e fastidiose ispezioni rettali. Dalle indagini è anche emerso che alcune presunte vittime, dopo essere state visitate dal cardiologo, per paura di avere dei seri problemi di circolazione si sono sottoposte a ulteriori visite da un proctologo scoprendo di non aver nessun problema di emorroidi.