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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il gup respinge il patteggiamento di Alessandro Malavisi

MOLESTIE DURANTE LE VISITE: POCHI DUE ANNI DI PENA

Il cardiologo č finito a processo per violenza sessuale



CONEGLIANO
– Nonostante il versamento di duemila euro per ognuna delle 13 parti civili costituite, a titolo di risarcimento del danno, il giudice ha considerato troppo lieve il patteggiamento a due anni di reclusione nei confronti di Alessandro Malavisi, il cardiologo 50enne nato a Venezia ma residente a Mogliano Veneto che operava in un centro di medicina sportiva di Conegliano e che era finito a processo per rispondere del reato di violenza sessuale. L'uomo tornerà in aula a giugno di fronte a un altro giudice. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, l'uomo per effettuare un elettrocardiogramma avrebbe fatto spogliare le pazienti facendole restare soltanto in mutande e, se rilevava presunti problemi di circolazione che potevano essere legati alle emorroidi, le avrebbe sottoposte a lunghe e fastidiose ispezioni rettali. Dalle indagini è anche emerso che alcune presunte vittime, dopo essere state visitate dal cardiologo, per paura di avere dei seri problemi di circolazione si sono sottoposte a ulteriori visite da un proctologo scoprendo di non aver nessun problema di emorroidi.