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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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E' incapace di intendere e di volere, per cui non è imputabile

MOLESTATA SUL BUS: 44ENNE ASSSOLTO PERCHÈ INSTABILE

Vittima una studentessa di 17 anni, il fatto a gennaio del 2014



TREVISO
- Assolto perchè affetto da oligofrenia. Il gup Bruno Casciarri, analizzata la perizia alla quale è stato sottoposto un 44enne residente a Carbonera, finito a processo per violenza sessuale per aver molestato una studentessa di 17 anni a bordo di un autobus di linea, ha dichiarato l'uomo non imputabile perchè incapace di intendere e di volere. Per cui, nonostante le accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso avrebbero potuto costargli una severa condanna, il tribunale lo ha dichiarato innocente. I fatti contestati risalgono al gennaio 2014. L'uomo, che aveva preso l'autobus a Quinto di Treviso per dirigersi verso casa, secondo l'accusa avrebbe avvicinato la giovane approfittando della calca e avrebbe allungato le mani nelle sue parti intime. La giovane, imbarazzata e impietrita, è riuscita soltanto a scostarsi ma non avrebbe detto nulla  a nessuno. Una volta a casa, ha raccontato il fatto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri i quali, dopo le dovute indagini, sono risaliti all'autore del gesto. Sarebbe stata la stessa giovane a riconoscerlo messa di fronte alla fotografia dell'indagato.