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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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E' incapace di intendere e di volere, per cui non è imputabile

MOLESTATA SUL BUS: 44ENNE ASSSOLTO PERCHÈ INSTABILE

Vittima una studentessa di 17 anni, il fatto a gennaio del 2014



TREVISO
- Assolto perchè affetto da oligofrenia. Il gup Bruno Casciarri, analizzata la perizia alla quale è stato sottoposto un 44enne residente a Carbonera, finito a processo per violenza sessuale per aver molestato una studentessa di 17 anni a bordo di un autobus di linea, ha dichiarato l'uomo non imputabile perchè incapace di intendere e di volere. Per cui, nonostante le accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso avrebbero potuto costargli una severa condanna, il tribunale lo ha dichiarato innocente. I fatti contestati risalgono al gennaio 2014. L'uomo, che aveva preso l'autobus a Quinto di Treviso per dirigersi verso casa, secondo l'accusa avrebbe avvicinato la giovane approfittando della calca e avrebbe allungato le mani nelle sue parti intime. La giovane, imbarazzata e impietrita, è riuscita soltanto a scostarsi ma non avrebbe detto nulla  a nessuno. Una volta a casa, ha raccontato il fatto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri i quali, dopo le dovute indagini, sono risaliti all'autore del gesto. Sarebbe stata la stessa giovane a riconoscerlo messa di fronte alla fotografia dell'indagato.