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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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E' incapace di intendere e di volere, per cui non Ŕ imputabile

MOLESTATA SUL BUS: 44ENNE ASSSOLTO PERCH╚ INSTABILE

Vittima una studentessa di 17 anni, il fatto a gennaio del 2014



TREVISO
- Assolto perchè affetto da oligofrenia. Il gup Bruno Casciarri, analizzata la perizia alla quale è stato sottoposto un 44enne residente a Carbonera, finito a processo per violenza sessuale per aver molestato una studentessa di 17 anni a bordo di un autobus di linea, ha dichiarato l'uomo non imputabile perchè incapace di intendere e di volere. Per cui, nonostante le accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso avrebbero potuto costargli una severa condanna, il tribunale lo ha dichiarato innocente. I fatti contestati risalgono al gennaio 2014. L'uomo, che aveva preso l'autobus a Quinto di Treviso per dirigersi verso casa, secondo l'accusa avrebbe avvicinato la giovane approfittando della calca e avrebbe allungato le mani nelle sue parti intime. La giovane, imbarazzata e impietrita, è riuscita soltanto a scostarsi ma non avrebbe detto nulla  a nessuno. Una volta a casa, ha raccontato il fatto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri i quali, dopo le dovute indagini, sono risaliti all'autore del gesto. Sarebbe stata la stessa giovane a riconoscerlo messa di fronte alla fotografia dell'indagato.