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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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E' incapace di intendere e di volere, per cui non è imputabile

MOLESTATA SUL BUS: 44ENNE ASSSOLTO PERCHÈ INSTABILE

Vittima una studentessa di 17 anni, il fatto a gennaio del 2014



TREVISO
- Assolto perchè affetto da oligofrenia. Il gup Bruno Casciarri, analizzata la perizia alla quale è stato sottoposto un 44enne residente a Carbonera, finito a processo per violenza sessuale per aver molestato una studentessa di 17 anni a bordo di un autobus di linea, ha dichiarato l'uomo non imputabile perchè incapace di intendere e di volere. Per cui, nonostante le accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso avrebbero potuto costargli una severa condanna, il tribunale lo ha dichiarato innocente. I fatti contestati risalgono al gennaio 2014. L'uomo, che aveva preso l'autobus a Quinto di Treviso per dirigersi verso casa, secondo l'accusa avrebbe avvicinato la giovane approfittando della calca e avrebbe allungato le mani nelle sue parti intime. La giovane, imbarazzata e impietrita, è riuscita soltanto a scostarsi ma non avrebbe detto nulla  a nessuno. Una volta a casa, ha raccontato il fatto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri i quali, dopo le dovute indagini, sono risaliti all'autore del gesto. Sarebbe stata la stessa giovane a riconoscerlo messa di fronte alla fotografia dell'indagato.