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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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E' incapace di intendere e di volere, per cui non è imputabile

MOLESTATA SUL BUS: 44ENNE ASSSOLTO PERCHÈ INSTABILE

Vittima una studentessa di 17 anni, il fatto a gennaio del 2014



TREVISO
- Assolto perchè affetto da oligofrenia. Il gup Bruno Casciarri, analizzata la perizia alla quale è stato sottoposto un 44enne residente a Carbonera, finito a processo per violenza sessuale per aver molestato una studentessa di 17 anni a bordo di un autobus di linea, ha dichiarato l'uomo non imputabile perchè incapace di intendere e di volere. Per cui, nonostante le accuse mosse contro di lui dalla Procura di Treviso avrebbero potuto costargli una severa condanna, il tribunale lo ha dichiarato innocente. I fatti contestati risalgono al gennaio 2014. L'uomo, che aveva preso l'autobus a Quinto di Treviso per dirigersi verso casa, secondo l'accusa avrebbe avvicinato la giovane approfittando della calca e avrebbe allungato le mani nelle sue parti intime. La giovane, imbarazzata e impietrita, è riuscita soltanto a scostarsi ma non avrebbe detto nulla  a nessuno. Una volta a casa, ha raccontato il fatto ai genitori che si sono rivolti ai carabinieri i quali, dopo le dovute indagini, sono risaliti all'autore del gesto. Sarebbe stata la stessa giovane a riconoscerlo messa di fronte alla fotografia dell'indagato.