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Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

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Operazione effettuata dai carabinieri del Noe di Treviso

EMISSIONI SOSPETTE: IMPRENDITORE DENUNCIATO

Il titolare, 63 anni, rischia una condanna a un anno di cella



TREVISO
– I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Treviso, nel corso di alcuni controlli per verificare il rispetto della normativa ambientale, hanno individuato una ditta, che, nonostante avesse ottenuto le regolari autorizzazioni ambientali ad operare, non rispettava le prescrizioni. L’azienda, che effettua trattamenti speciali e di verniciatura a polveri e liquido, metallizzazione e sabbiatura, avendo il nulla osta per l’avvio dei vari impianti, tra i quali quelli che generano emissioni in atmosfera, dalla loro messa a regime non ha effettuato i previsti controlli e le analisi, oltre a non aver comunicato all’autorità competente – la Provincia di Treviso in questo caso - i dati relativi alle emissioni generate, informazioni necessarie per poter escludere la diffusione nell’atmosfera di sostanze potenzialmente nocive per la salute. Non si tratterebbe di una semplice dimenticanza: i Carabinieri del Noe hanno infatti verificato che tutti i camini dell’azienda erano privi delle prese per effettuare tali misurazioni nonché delle strutture atte a accedervi. Il titolare, un trevigiano di 63 anni, è stato denunciato a piede libero per aver violato le norme a tutela dell’aria contenute nella parte quinta del Testo Unico Ambiente, che prevede la sanzione dell’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino a 1.032 euro; anche l’autorità amministrativa è stata interessata per l’emissione dei provvedimenti di competenza che possono comportare anche il blocco degli impianti.