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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Operazione effettuata dai carabinieri del Noe di Treviso

EMISSIONI SOSPETTE: IMPRENDITORE DENUNCIATO

Il titolare, 63 anni, rischia una condanna a un anno di cella



TREVISO
– I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Treviso, nel corso di alcuni controlli per verificare il rispetto della normativa ambientale, hanno individuato una ditta, che, nonostante avesse ottenuto le regolari autorizzazioni ambientali ad operare, non rispettava le prescrizioni. L’azienda, che effettua trattamenti speciali e di verniciatura a polveri e liquido, metallizzazione e sabbiatura, avendo il nulla osta per l’avvio dei vari impianti, tra i quali quelli che generano emissioni in atmosfera, dalla loro messa a regime non ha effettuato i previsti controlli e le analisi, oltre a non aver comunicato all’autorità competente – la Provincia di Treviso in questo caso - i dati relativi alle emissioni generate, informazioni necessarie per poter escludere la diffusione nell’atmosfera di sostanze potenzialmente nocive per la salute. Non si tratterebbe di una semplice dimenticanza: i Carabinieri del Noe hanno infatti verificato che tutti i camini dell’azienda erano privi delle prese per effettuare tali misurazioni nonché delle strutture atte a accedervi. Il titolare, un trevigiano di 63 anni, è stato denunciato a piede libero per aver violato le norme a tutela dell’aria contenute nella parte quinta del Testo Unico Ambiente, che prevede la sanzione dell’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino a 1.032 euro; anche l’autorità amministrativa è stata interessata per l’emissione dei provvedimenti di competenza che possono comportare anche il blocco degli impianti.