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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Operazione effettuata dai carabinieri del Noe di Treviso

EMISSIONI SOSPETTE: IMPRENDITORE DENUNCIATO

Il titolare, 63 anni, rischia una condanna a un anno di cella



TREVISO
– I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Treviso, nel corso di alcuni controlli per verificare il rispetto della normativa ambientale, hanno individuato una ditta, che, nonostante avesse ottenuto le regolari autorizzazioni ambientali ad operare, non rispettava le prescrizioni. L’azienda, che effettua trattamenti speciali e di verniciatura a polveri e liquido, metallizzazione e sabbiatura, avendo il nulla osta per l’avvio dei vari impianti, tra i quali quelli che generano emissioni in atmosfera, dalla loro messa a regime non ha effettuato i previsti controlli e le analisi, oltre a non aver comunicato all’autorità competente – la Provincia di Treviso in questo caso - i dati relativi alle emissioni generate, informazioni necessarie per poter escludere la diffusione nell’atmosfera di sostanze potenzialmente nocive per la salute. Non si tratterebbe di una semplice dimenticanza: i Carabinieri del Noe hanno infatti verificato che tutti i camini dell’azienda erano privi delle prese per effettuare tali misurazioni nonché delle strutture atte a accedervi. Il titolare, un trevigiano di 63 anni, è stato denunciato a piede libero per aver violato le norme a tutela dell’aria contenute nella parte quinta del Testo Unico Ambiente, che prevede la sanzione dell’arresto fino ad un anno o l’ammenda fino a 1.032 euro; anche l’autorità amministrativa è stata interessata per l’emissione dei provvedimenti di competenza che possono comportare anche il blocco degli impianti.