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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Il 90% per morosità, altre 291 procedure per negozi e uffici

NEL 2015 PIÙ DI DUE SFRATTI AL GIORNO NELLA MARCA

In calo dal 2014, l'Uppi: "Solo perchè i proprietari rinviano"


TREVISO - Nel 2015, nella Marca, sono stati avviati 771 sfratti relativi ad abitazioni, mentre 673 sono state le procedure convalidate dal giudice (le due voci sono indipendenti). In entrambi i casi, si registra un calo rispetto agli anni precedenti: rispettivamente del 19% e dell'11% sul 2014. Per Marzio Bolondi, presidente provinciale dell'Uppi – Unione dei piccoli proprietari immobiliari, tuttavia, la frenata non deve trarre in inganno: “Le morosità restano comunque numerosissime, anzi in aumento – sottolinea -. E' solo l'effetto di una strategia di rinvio attuata dai proprietari a fronte di costi delle procedure elevate, tempi per l'esecuzione dello sloggio ormai superiori ad un anno, il timore che un condorre non corretto possa danneggiare l'immobile per ripicca”. Ad ulteriore riprova, si restringe sempre più la forbice tra procedure aperte e convalide: segno che si va in tribunale solo dopo aver tentato ogni possibile negoziato per sanare l'arretrato.
Il 90% degli sfratti, in provincia, infatti è dovuto dal mancato pagamento di affitti o spese condominiali da parte degli inquilini: solo una decina di anni fa, spiegano dall'Uppi e dal Sunia, il sindacato degli inquilini vicino alla Cgil, la morosità non superava il 20%, mentre l'80% delle richieste di abbandono forzoso dell'immobile era motivato dalla fine della locazione.
Per Alessandra Gava, peraltro, i dati sulle azioni già formalizzate rappresentano solo la punta dell'iceberg: l'organizzazione stima in almeno 7mila le famiglie trevigiane in grave difficoltà nel sostenere l'affitto e dunque a rischio sfratto. Proprio per questo, la rappresentante degli inquilini torna a sollecitare un incremento delle case popolari a disposizione (anche con formule di ristrutturazione a carico dei beneficiari), oggi in numero del tutto insufficiente.
Andamento non troppo dissimile, pure per gli immobili non residenziali, con 291 sfratti avviati e 206 convalidati nel 2015. Per Bolondi, però, non si può citare il caro-affitti come causa della chiusura di molti negozi. “Per quanto riguarda i nostri mille associati, quasi quotidianemente rinegoziamo al ribasso contratti – afferma il presidente dell'Uppi -. Perchè, un proprietario, se ha un inquilino che paga, di questi tempi, fa di tutto per tenerselo”.


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