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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il 90% per morosità, altre 291 procedure per negozi e uffici

NEL 2015 PIÙ DI DUE SFRATTI AL GIORNO NELLA MARCA

In calo dal 2014, l'Uppi: "Solo perchè i proprietari rinviano"


TREVISO - Nel 2015, nella Marca, sono stati avviati 771 sfratti relativi ad abitazioni, mentre 673 sono state le procedure convalidate dal giudice (le due voci sono indipendenti). In entrambi i casi, si registra un calo rispetto agli anni precedenti: rispettivamente del 19% e dell'11% sul 2014. Per Marzio Bolondi, presidente provinciale dell'Uppi – Unione dei piccoli proprietari immobiliari, tuttavia, la frenata non deve trarre in inganno: “Le morosità restano comunque numerosissime, anzi in aumento – sottolinea -. E' solo l'effetto di una strategia di rinvio attuata dai proprietari a fronte di costi delle procedure elevate, tempi per l'esecuzione dello sloggio ormai superiori ad un anno, il timore che un condorre non corretto possa danneggiare l'immobile per ripicca”. Ad ulteriore riprova, si restringe sempre più la forbice tra procedure aperte e convalide: segno che si va in tribunale solo dopo aver tentato ogni possibile negoziato per sanare l'arretrato.
Il 90% degli sfratti, in provincia, infatti è dovuto dal mancato pagamento di affitti o spese condominiali da parte degli inquilini: solo una decina di anni fa, spiegano dall'Uppi e dal Sunia, il sindacato degli inquilini vicino alla Cgil, la morosità non superava il 20%, mentre l'80% delle richieste di abbandono forzoso dell'immobile era motivato dalla fine della locazione.
Per Alessandra Gava, peraltro, i dati sulle azioni già formalizzate rappresentano solo la punta dell'iceberg: l'organizzazione stima in almeno 7mila le famiglie trevigiane in grave difficoltà nel sostenere l'affitto e dunque a rischio sfratto. Proprio per questo, la rappresentante degli inquilini torna a sollecitare un incremento delle case popolari a disposizione (anche con formule di ristrutturazione a carico dei beneficiari), oggi in numero del tutto insufficiente.
Andamento non troppo dissimile, pure per gli immobili non residenziali, con 291 sfratti avviati e 206 convalidati nel 2015. Per Bolondi, però, non si può citare il caro-affitti come causa della chiusura di molti negozi. “Per quanto riguarda i nostri mille associati, quasi quotidianemente rinegoziamo al ribasso contratti – afferma il presidente dell'Uppi -. Perchè, un proprietario, se ha un inquilino che paga, di questi tempi, fa di tutto per tenerselo”.


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