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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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"Le piattaforme inquinano e non creano occupazione, pagando pochissime imposte"

"BASTA BENEFICI PER POCHI E DANNI PER TUTTI GLI ALTRI"

Referendum sulle trivellazioni: il parere del senatore Gianni Girotto


TREVISO - “Basta benefici per poche grandi multinazionali e danni per tutti gli altri”. E' questo il messggio da lanciare tramite il referendum del prossimo 17 aprile sulle trivellazioni, secondo Gianni Girotto, senatore trevigiano del Movimento 5 Stelle.
Votando sì verrà abolita la norma che consente alle piattaforme di proseguire l'estrazione oltre alla scadenza delle concessioni in essere: spesso un escamotage, spiega Girotto, per rinviare lo smantellamento degli impianti e i relativi costi. Ma la consultazione, ribaidsce l'esponente pentastellato, è anche, e soprattutto, l'occasione per ripensare il sistema dello sfruttamento dei giacimenti fossili in Italia. A partire dal fatto che le compagnie petrolifere possono benficiae di royalties tra le più basse al mondo e di ampie franchigie. La conseguenza? Nel 2015, il paese ha incassato solo 340 milioni di euro per l'utilizzo di queste risorse pubbliche. L'attività etrattiva comporta un psesante impatto sull'ambiente, ribadisce Girotto citando i dati del ministero dell'Ambiente. Non vale nemmneno l'argomento portato dai sostenitori delle trivellazioni, secondo cui il settore può creare occupazione. Grazie all'alto livello di automazione, però, replica il senatore, la creazione di nuovi posti di lavoro sarebbe molto limitata. L?Arabia Saudita, per fare un esempio, pur con un'attività enormemente più ampia di qualla italiana, impiega non più di 50mila addetti. Dunque, conclude Girotto, a fronte di lauti guadagni per pochi grandi gruppi della lobby delle energie fossili, la collettività riceve vantaggi molto risicati, dovendo farsi carico, anzi di cospicui costi.