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Golf
PILLOLE DI GOLF/158: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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La Corte di Cassazione ha fatto passare in giudicato la sentenza

DELITTO DI VIA GHIRADA: OTTO ANNI A BRUNO MAGRI

Il 17 gennaio 2013 il 23enne uccise il padre con 26 coltellate



TREVISO
– Per aver ucciso a coltellate il padre, Bruno Magri dovrà scontare otto anni di reclusione. La pena inflitta dalla Corte d'Appello di Venezia allo studente di 23 anni per l'omicidio del padre Roberto, manager di 55 anni trucidato il 17 gennaio 2013 nella loro abitazione di via Ghirada a Treviso, è stata infatti confermata dalla Corte di Cassazione che ha fatto dunque passare in giudicato la sentenza. Si tratta di una vittoria per la difesa: in primo luogo perchè a questo punto Magri può ancora rifarsi una vita, e in secondo luogo perchè tra qualche mese i suoi legali potranno avviare l'iter per far ottenere allo studente i primi permessi, visto che ha già passato più di tre anni in cella e la metà della pena si sta avvicinando. In primo grado Bruno Magri era stato condannato a 12 anni di reclusione (il pm ne aveva chiesti 16), ma in appello gli era stato riconosciuto il vizio parziale di mente e l'azione omicida in risposta a una provocazione per cui i giudici veneziani avevano ridotto di un terzo la condanna, portandola a 8 anni di carcere.