Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La Corte di Cassazione ha fatto passare in giudicato la sentenza

DELITTO DI VIA GHIRADA: OTTO ANNI A BRUNO MAGRI

Il 17 gennaio 2013 il 23enne uccise il padre con 26 coltellate



TREVISO
– Per aver ucciso a coltellate il padre, Bruno Magri dovrà scontare otto anni di reclusione. La pena inflitta dalla Corte d'Appello di Venezia allo studente di 23 anni per l'omicidio del padre Roberto, manager di 55 anni trucidato il 17 gennaio 2013 nella loro abitazione di via Ghirada a Treviso, è stata infatti confermata dalla Corte di Cassazione che ha fatto dunque passare in giudicato la sentenza. Si tratta di una vittoria per la difesa: in primo luogo perchè a questo punto Magri può ancora rifarsi una vita, e in secondo luogo perchè tra qualche mese i suoi legali potranno avviare l'iter per far ottenere allo studente i primi permessi, visto che ha già passato più di tre anni in cella e la metà della pena si sta avvicinando. In primo grado Bruno Magri era stato condannato a 12 anni di reclusione (il pm ne aveva chiesti 16), ma in appello gli era stato riconosciuto il vizio parziale di mente e l'azione omicida in risposta a una provocazione per cui i giudici veneziani avevano ridotto di un terzo la condanna, portandola a 8 anni di carcere.