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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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La Corte di Cassazione ha fatto passare in giudicato la sentenza

DELITTO DI VIA GHIRADA: OTTO ANNI A BRUNO MAGRI

Il 17 gennaio 2013 il 23enne uccise il padre con 26 coltellate



TREVISO
– Per aver ucciso a coltellate il padre, Bruno Magri dovrà scontare otto anni di reclusione. La pena inflitta dalla Corte d'Appello di Venezia allo studente di 23 anni per l'omicidio del padre Roberto, manager di 55 anni trucidato il 17 gennaio 2013 nella loro abitazione di via Ghirada a Treviso, è stata infatti confermata dalla Corte di Cassazione che ha fatto dunque passare in giudicato la sentenza. Si tratta di una vittoria per la difesa: in primo luogo perchè a questo punto Magri può ancora rifarsi una vita, e in secondo luogo perchè tra qualche mese i suoi legali potranno avviare l'iter per far ottenere allo studente i primi permessi, visto che ha già passato più di tre anni in cella e la metà della pena si sta avvicinando. In primo grado Bruno Magri era stato condannato a 12 anni di reclusione (il pm ne aveva chiesti 16), ma in appello gli era stato riconosciuto il vizio parziale di mente e l'azione omicida in risposta a una provocazione per cui i giudici veneziani avevano ridotto di un terzo la condanna, portandola a 8 anni di carcere.