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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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La Corte di Cassazione ha fatto passare in giudicato la sentenza

DELITTO DI VIA GHIRADA: OTTO ANNI A BRUNO MAGRI

Il 17 gennaio 2013 il 23enne uccise il padre con 26 coltellate



TREVISO
– Per aver ucciso a coltellate il padre, Bruno Magri dovrà scontare otto anni di reclusione. La pena inflitta dalla Corte d'Appello di Venezia allo studente di 23 anni per l'omicidio del padre Roberto, manager di 55 anni trucidato il 17 gennaio 2013 nella loro abitazione di via Ghirada a Treviso, è stata infatti confermata dalla Corte di Cassazione che ha fatto dunque passare in giudicato la sentenza. Si tratta di una vittoria per la difesa: in primo luogo perchè a questo punto Magri può ancora rifarsi una vita, e in secondo luogo perchè tra qualche mese i suoi legali potranno avviare l'iter per far ottenere allo studente i primi permessi, visto che ha già passato più di tre anni in cella e la metà della pena si sta avvicinando. In primo grado Bruno Magri era stato condannato a 12 anni di reclusione (il pm ne aveva chiesti 16), ma in appello gli era stato riconosciuto il vizio parziale di mente e l'azione omicida in risposta a una provocazione per cui i giudici veneziani avevano ridotto di un terzo la condanna, portandola a 8 anni di carcere.