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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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La Corte di Cassazione ha fatto passare in giudicato la sentenza

DELITTO DI VIA GHIRADA: OTTO ANNI A BRUNO MAGRI

Il 17 gennaio 2013 il 23enne uccise il padre con 26 coltellate



TREVISO
– Per aver ucciso a coltellate il padre, Bruno Magri dovrà scontare otto anni di reclusione. La pena inflitta dalla Corte d'Appello di Venezia allo studente di 23 anni per l'omicidio del padre Roberto, manager di 55 anni trucidato il 17 gennaio 2013 nella loro abitazione di via Ghirada a Treviso, è stata infatti confermata dalla Corte di Cassazione che ha fatto dunque passare in giudicato la sentenza. Si tratta di una vittoria per la difesa: in primo luogo perchè a questo punto Magri può ancora rifarsi una vita, e in secondo luogo perchè tra qualche mese i suoi legali potranno avviare l'iter per far ottenere allo studente i primi permessi, visto che ha già passato più di tre anni in cella e la metà della pena si sta avvicinando. In primo grado Bruno Magri era stato condannato a 12 anni di reclusione (il pm ne aveva chiesti 16), ma in appello gli era stato riconosciuto il vizio parziale di mente e l'azione omicida in risposta a una provocazione per cui i giudici veneziani avevano ridotto di un terzo la condanna, portandola a 8 anni di carcere.