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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Poste ha deciso di chiudere perchè non abbastanza produttivi

UFFICI POSTALI A RISCHIO, OGGI IL TAR DECIDE

Interessate 14 filiali nelle piccole frazioni della Marca


TREVISO - Torna a materializzarsi lo spettro della chiusura degli uffici postali nelle piccole frazioni della Marca. Oggi il Tar del Lazio si pronuncerà sulla destino di 13 filiali in altrettante località della provincia. Già dallo scorso aprile Poste Italiane aveva deciso di sopprimerle, giudicando il volume di operazioni svolte non più sufficiente a giustificare il servizio. Contro il piano, che prevedeva 46 dismissioni in Veneto, le amministrazioni comunali interessate, coordinate dall'Associazione dei comuni della Marca, e la Cgil avevano presentato una serie di ricorsi al Tar del Veneto: lo scorso settembre il tribunale aveva sospeso l'esecuzione del piano, in alcuni casi già diventato operativo, prima di passare il fascicolo, per competenza, ai colleghi di Roma.
Nei mesi precedenti, le mobilitazioni dei sindaci, le interrogazioni dei parlamentari veneti, i sit-in davanti agli uffici del sindacato pensionati della Cgil, avevano ottenuto il "salvataggio" degli uffici di Fossalunga e di Scomigo (che funzionerà tre giorni alla settimana). Per i restanti 13 Poste aveva confermato la sua strategia. Ad essere coinvolte sono le agenzie postali di Semonzo, Cimetta, Valmareno, Fonte Alto, Santi Angeli, Pianzano, Candelù, Bavaria, Ca' Rainati, Montaner, San Pietro di Barbozza, Cavasagra, Fossalunga. Dal novero delle riaperture per ordine del magistrato era restato comunque escluso lo sportello di San Michele: l'amministrazione municipale di Cimadolmo, nel cui territorio ricade la filiale in questione, non ha partecipato al ricorso ritenendo la decisione irreversibile e, pertanto, la spesa inutile.
Ora, se la sentenza sarà favorevole a Poste, le saracinesche potrebbero tornare ad abbassarsi. I sindaci, però, promettono di continuare a dare battaglia: Luigi Garofalo, l'avvocato che assiste le amministrazioni municipali, annuncia già l'eventuale appello. Ed anche Paolino Barbiero, segretario provinciale dello Spi Cgil, assicura di non aver alcuna intenzione di arrendersi: "Confidiamo il giudice ci dia ragione - dice-, ma se l'esito sarà negativo torneremo in trincea: chiederemo una nuova sospensiva e torneremo in appello".