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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Poste ha deciso di chiudere perchŔ non abbastanza produttivi

UFFICI POSTALI A RISCHIO, OGGI IL TAR DECIDE

Interessate 14 filiali nelle piccole frazioni della Marca


TREVISO - Torna a materializzarsi lo spettro della chiusura degli uffici postali nelle piccole frazioni della Marca. Oggi il Tar del Lazio si pronuncerà sulla destino di 13 filiali in altrettante località della provincia. Già dallo scorso aprile Poste Italiane aveva deciso di sopprimerle, giudicando il volume di operazioni svolte non più sufficiente a giustificare il servizio. Contro il piano, che prevedeva 46 dismissioni in Veneto, le amministrazioni comunali interessate, coordinate dall'Associazione dei comuni della Marca, e la Cgil avevano presentato una serie di ricorsi al Tar del Veneto: lo scorso settembre il tribunale aveva sospeso l'esecuzione del piano, in alcuni casi già diventato operativo, prima di passare il fascicolo, per competenza, ai colleghi di Roma.
Nei mesi precedenti, le mobilitazioni dei sindaci, le interrogazioni dei parlamentari veneti, i sit-in davanti agli uffici del sindacato pensionati della Cgil, avevano ottenuto il "salvataggio" degli uffici di Fossalunga e di Scomigo (che funzionerà tre giorni alla settimana). Per i restanti 13 Poste aveva confermato la sua strategia. Ad essere coinvolte sono le agenzie postali di Semonzo, Cimetta, Valmareno, Fonte Alto, Santi Angeli, Pianzano, Candelù, Bavaria, Ca' Rainati, Montaner, San Pietro di Barbozza, Cavasagra, Fossalunga. Dal novero delle riaperture per ordine del magistrato era restato comunque escluso lo sportello di San Michele: l'amministrazione municipale di Cimadolmo, nel cui territorio ricade la filiale in questione, non ha partecipato al ricorso ritenendo la decisione irreversibile e, pertanto, la spesa inutile.
Ora, se la sentenza sarà favorevole a Poste, le saracinesche potrebbero tornare ad abbassarsi. I sindaci, però, promettono di continuare a dare battaglia: Luigi Garofalo, l'avvocato che assiste le amministrazioni municipali, annuncia già l'eventuale appello. Ed anche Paolino Barbiero, segretario provinciale dello Spi Cgil, assicura di non aver alcuna intenzione di arrendersi: "Confidiamo il giudice ci dia ragione - dice-, ma se l'esito sarà negativo torneremo in trincea: chiederemo una nuova sospensiva e torneremo in appello".