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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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Si trasferirà a Pordenone dopo 19 anni passati nella Marca

IL PM IURI DE BIASI LASCIA TREVISO: FARÀ IL GIUDICE

"Non sarà facile, lascio dei colleghi che sono ormai degli amici"



TREVISO
– Dopo quasi vent'anni di attività, il sostituto procuratore Iuri De Biasi lascia Treviso iniziando una nuova avventura a Pordenone, dove farà il giudice civile. “Una decisione che doveva essere presa – ha spiegato il dottor De Biasi – Dopo vent'anni è giusto cambiare per cercare nuovi stimoli e anche per lasciare il posto ad altri”. Giunto a Treviso nel 1997, il pm feltrino di nascita ha condotto centinaia di inchieste smaltendo nel corso degli anni migliaia e migliaia di fascicoli. “Di casi particolari me ne ricordo tanti. Forse il più eclatante è quello della rapina al furgone portavalori a Casale sul Sile del 2001 (dieci miliardi il bottino dei banditi): quella volta abbiamo lavorato davvero bene e nel giro di poco tempo sono state condannate 29 persone. Ci sono anche stati casi che mi hanno toccato profondamente, come quello della morte di Jasmine Marchese, schiacciata da un macchinario in un'azienda di Salgareda. Vedere la vita di una giovane ragazza spezzata in quel modo è qualcosa che non dimenticherò mai”. Un po' di tristezza però c'è nell'abbandonare il palazzo di giustizia di via Verdi. “La forza di quest'ufficio è che tutti i magistrati hanno sempre fatto squadra tra loro, sono diventati amici e ci siamo sempre aiutati. La situazione del tribunale è però paradossale: siamo pochi con una mole di lavoro spaventosa rispetto ad altre realtà. Tra qualche mese a Treviso ci saranno sei sostituti più il procuratore per un bacino d'utenza di 900 mila persone. Una cosa inaccettabile”.