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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Si trasferirà a Pordenone dopo 19 anni passati nella Marca

IL PM IURI DE BIASI LASCIA TREVISO: FARÀ IL GIUDICE

"Non sarà facile, lascio dei colleghi che sono ormai degli amici"



TREVISO
– Dopo quasi vent'anni di attività, il sostituto procuratore Iuri De Biasi lascia Treviso iniziando una nuova avventura a Pordenone, dove farà il giudice civile. “Una decisione che doveva essere presa – ha spiegato il dottor De Biasi – Dopo vent'anni è giusto cambiare per cercare nuovi stimoli e anche per lasciare il posto ad altri”. Giunto a Treviso nel 1997, il pm feltrino di nascita ha condotto centinaia di inchieste smaltendo nel corso degli anni migliaia e migliaia di fascicoli. “Di casi particolari me ne ricordo tanti. Forse il più eclatante è quello della rapina al furgone portavalori a Casale sul Sile del 2001 (dieci miliardi il bottino dei banditi): quella volta abbiamo lavorato davvero bene e nel giro di poco tempo sono state condannate 29 persone. Ci sono anche stati casi che mi hanno toccato profondamente, come quello della morte di Jasmine Marchese, schiacciata da un macchinario in un'azienda di Salgareda. Vedere la vita di una giovane ragazza spezzata in quel modo è qualcosa che non dimenticherò mai”. Un po' di tristezza però c'è nell'abbandonare il palazzo di giustizia di via Verdi. “La forza di quest'ufficio è che tutti i magistrati hanno sempre fatto squadra tra loro, sono diventati amici e ci siamo sempre aiutati. La situazione del tribunale è però paradossale: siamo pochi con una mole di lavoro spaventosa rispetto ad altre realtà. Tra qualche mese a Treviso ci saranno sei sostituti più il procuratore per un bacino d'utenza di 900 mila persone. Una cosa inaccettabile”.