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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Lunedì 18 aprile secondo incontro della rassegna "Migrazioni"

"L’IMMAGINE DEI MIGRANTI: TRA MASS MEDIA E REALTÀ"

Ospite della serata il giornalista Paolo Rumiz


Lunedì 18 aprile, ore 20.30, all’auditorium CGIL di Treviso (via Dandolo, n° 4), è in programma il secondo appuntamento della rassegna filosofica “Migrazioni”, organizzata dall’Associazione Pensare il presente e dalla Società Filosofica Trevigiana, assieme al Comune di Treviso e al Comune di Carbonera, in collaborazione con Auser, Avanscena, CGIL e Cooperativa Pace e Sviluppo.

Tema dell’incontro sarà “L’immagine dei migranti: tra mass media e realtà”, con l’intervento di Paolo Rumiz, scrittore, reporter ed editorialista de La Repubblica, la cui attività ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti sia nel campo del giornalismo che in quello della narrativa. La sua esperienza di inviato ha ispirato numerose pubblicazioni tra le quali: Danubio: storie di una nuova Europa (1990), Maschere per un massacro. Quello che non abbiamo voluto sapere della guerra in Jugoslavia (2011), Il bene ostinato (2011), Il Ciclope (2015).

Attraverso il dibattito con l’autore, a partire dalla narrazione delle sue personali esperienze di reporter e viaggiatore, la serata mira a far luce sulle modalità in cui i migranti vengono descritti dai mezzi di informazione e sulla possibilità di delinearne un’immagine più aderente alla realtà, andando oltre i titoli e le notizie che si trovano spesso in prima pagina.

Anche nel corso di questo secondo incontro saranno ospitate sul palco, accanto al relatore, altre quattro persone che potranno dialogare e confrontarsi sul tema affrontato. È possibile proporre il proprio intervento compilando il modulo alla pagina: http://www.pensareilpresente.it/migrazioni.

"L’ampia partecipazione del pubblico, che ha gremito l’Auditorium nella prima data della rassegna, testimonia un interesse diffuso verso il tema delle migrazioni e la volontà di approfondire e discutere assieme una delle questioni più rilevanti del tempo presente" - afferma Damiano Cavallin, direttore del Festival Pensare il presente e presidente della Società Filosofica Trevigiana - "L’uomo è un animale migrante. Lo vediamo attraverso le storie di chi, con mezzi precari e spesso rischiando la propria vita, cerca di arrivare nel nostro paese, ma anche nelle esperienze di tanti giovani italiani, emigrati all’estero alla ricerca di un futuro migliore".

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