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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 Č DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Teatro del Pane, domenica il concerto blues di Ulrich Ellison & Tribe

"ORTI INSORTI" IL SAPERE CONTADINO RACCONTATO DA ELENA GUERRINI

Spettacolo sabato 16, con Francesca Gallo alla fisarmonica


Si comincia sabato 16 aprile al Teatro del Pane con lo spettacolo "Orti Insorti", di e con Elena Guerrini, che ha firmato il testo omonimo, dal quale è tratta la pièce, e pubblicato da Stampa Alternativa, e che vede la partecipazione di Francesca Gallo alla fisarmonica.
Riappropriarsi della memoria legata alla civiltà contadina, di cui nonno Pompilio ha fatto parte per tutta la vita. Questo il presupposto di Orti Insorti, uno spettacolo nato appunto da una ricerca sui ricordi del nonno mezzadro. Foto vecchie, storie, sogni, visioni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie, barzellette, canzoni degli anni '70, bestemmie, racconti e personaggi di paese... Si sorride e si riflette sul mondo contadino e il mercato delle multinazionali, che tramite il commercio dei semi governano il mondo. Quando e come è meglio seminare il basilico? Aveva ragione il nonno, o il manuale “L’orto perfetto in 7 giorni”, o la Ines, che dice che la luna deve essere sempre calante e i semi coperti?
Un viaggio dalla Maremma a Pasolini, passando per Vandana Shiva, Fukuoka, Libereso Guglielmi, che era il giardiniere di Calvino. Un piacevole momento per riannodare il legame spezzato con la natura, riflettere su come rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo.
Orti Insorti dalla data del debutto (2009) ha realizzato oltre 450 repliche in tutto il mondo, con una incursione extra europea negli States a New York.


Elena Guerrini è attrice e autrice, ha iniziato la sua esperienza artistica nel 1994 con il Teatro della Valdoca. Ha fatto parte come attrice-creatrice della compagnia di Pippo Delbono dal 1997 al 2008, da Barboni a Urlo. Nel cinema ha lavorato con registi come Pupi Avati, Pappi Corsicato, Giuseppe Bertolucci, Alfonso Arau e Paolo Virzì. Da cinque anni, porta avanti un percorso autonomo fra teatro, natura, scrittura e memoria. Da nove dirige il Festival a Veglia (MAV) accadimenti artistici, tra Manciano e Orbetello, tra agosto e settembre. Conduce presso scuole e teatri, laboratori di scrittura creativa e teatrale. Apertura ore 19.30, Cena ore 20.00 - contributo € 25, Spettacolo ore 21.30 € 10. Cena + spettacolo € 35

Domenica 17 aprile, invece, spazio alla musica con il concerto di Ulrich Ellison & Tribe.
Ulrich Ellison non è il tipico musicista Blues. Texano, ma di origini europee, ha una storia da raccontare, utilizzando la sua voce che ha un timbro che pare forzare i confini del blues e che in realtà sfodera una miscela di southern rock e soul, a completare una vocazione alle dodici battute della musica del diavolo che rappresenta pur sempre la spina dorsale melodica delle sue esibizioni. In questo senso il melange di generi è il trampolino di lancio perfetto per dilatazione dei suoni e dei brani, lasciando aperta la possibilità a splendide oasi sonore d’improvvisazione e variazioni. Chitarrista di alto calibro, Ellison può facilmente passare da un genere all'altro, facendo cantare la sua chitarra. La sua ricca attività di compositore spazia dal rock americano di canzoni come "Machete" e "Teardrops in rain" al blues di "Waiting for love", alle affascinanti strumentali come "Memories of you".
Un altro suo dono particolare sta nell’essere un autentico comunicatore, in grado di saper creare una complicità con il pubblico più unica che rara, tanto da scendere molto spesso dal palco per cantare con i suoi spettatori. Sua moglie, e anima gemella, Sabine Ellison al basso aggiunge una solida base che ben si coniuga con il suono texano del batterista Joel Duhon, con il quale forma una rocciosa sezione ritmica, fino al grande talento del tastierista Jan Flemming, Nominati numero 1 agli Austin Music Awards del 2015, Ulrich Ellison & Tribe sono stati finalisti dell'European Blues Challenge a Torrita di Siena nel 2016.

Apertura ore 19.30. Cena ore 20.00 a la carte. Spettacolo ore 21.00, contributo spettacolo € 10.