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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Teatro del Pane, domenica il concerto blues di Ulrich Ellison & Tribe

"ORTI INSORTI" IL SAPERE CONTADINO RACCONTATO DA ELENA GUERRINI

Spettacolo sabato 16, con Francesca Gallo alla fisarmonica


Si comincia sabato 16 aprile al Teatro del Pane con lo spettacolo "Orti Insorti", di e con Elena Guerrini, che ha firmato il testo omonimo, dal quale è tratta la pièce, e pubblicato da Stampa Alternativa, e che vede la partecipazione di Francesca Gallo alla fisarmonica.
Riappropriarsi della memoria legata alla civiltà contadina, di cui nonno Pompilio ha fatto parte per tutta la vita. Questo il presupposto di Orti Insorti, uno spettacolo nato appunto da una ricerca sui ricordi del nonno mezzadro. Foto vecchie, storie, sogni, visioni, ricordi, finzioni, fantasie, memorie, barzellette, canzoni degli anni '70, bestemmie, racconti e personaggi di paese... Si sorride e si riflette sul mondo contadino e il mercato delle multinazionali, che tramite il commercio dei semi governano il mondo. Quando e come è meglio seminare il basilico? Aveva ragione il nonno, o il manuale “L’orto perfetto in 7 giorni”, o la Ines, che dice che la luna deve essere sempre calante e i semi coperti?
Un viaggio dalla Maremma a Pasolini, passando per Vandana Shiva, Fukuoka, Libereso Guglielmi, che era il giardiniere di Calvino. Un piacevole momento per riannodare il legame spezzato con la natura, riflettere su come rispettare l’ambiente, inquinare un po’ meno e coltivare ciò che mangiamo.
Orti Insorti dalla data del debutto (2009) ha realizzato oltre 450 repliche in tutto il mondo, con una incursione extra europea negli States a New York.


Elena Guerrini è attrice e autrice, ha iniziato la sua esperienza artistica nel 1994 con il Teatro della Valdoca. Ha fatto parte come attrice-creatrice della compagnia di Pippo Delbono dal 1997 al 2008, da Barboni a Urlo. Nel cinema ha lavorato con registi come Pupi Avati, Pappi Corsicato, Giuseppe Bertolucci, Alfonso Arau e Paolo Virzì. Da cinque anni, porta avanti un percorso autonomo fra teatro, natura, scrittura e memoria. Da nove dirige il Festival a Veglia (MAV) accadimenti artistici, tra Manciano e Orbetello, tra agosto e settembre. Conduce presso scuole e teatri, laboratori di scrittura creativa e teatrale. Apertura ore 19.30, Cena ore 20.00 - contributo € 25, Spettacolo ore 21.30 € 10. Cena + spettacolo € 35

Domenica 17 aprile, invece, spazio alla musica con il concerto di Ulrich Ellison & Tribe.
Ulrich Ellison non è il tipico musicista Blues. Texano, ma di origini europee, ha una storia da raccontare, utilizzando la sua voce che ha un timbro che pare forzare i confini del blues e che in realtà sfodera una miscela di southern rock e soul, a completare una vocazione alle dodici battute della musica del diavolo che rappresenta pur sempre la spina dorsale melodica delle sue esibizioni. In questo senso il melange di generi è il trampolino di lancio perfetto per dilatazione dei suoni e dei brani, lasciando aperta la possibilità a splendide oasi sonore d’improvvisazione e variazioni. Chitarrista di alto calibro, Ellison può facilmente passare da un genere all'altro, facendo cantare la sua chitarra. La sua ricca attività di compositore spazia dal rock americano di canzoni come "Machete" e "Teardrops in rain" al blues di "Waiting for love", alle affascinanti strumentali come "Memories of you".
Un altro suo dono particolare sta nell’essere un autentico comunicatore, in grado di saper creare una complicità con il pubblico più unica che rara, tanto da scendere molto spesso dal palco per cantare con i suoi spettatori. Sua moglie, e anima gemella, Sabine Ellison al basso aggiunge una solida base che ben si coniuga con il suono texano del batterista Joel Duhon, con il quale forma una rocciosa sezione ritmica, fino al grande talento del tastierista Jan Flemming, Nominati numero 1 agli Austin Music Awards del 2015, Ulrich Ellison & Tribe sono stati finalisti dell'European Blues Challenge a Torrita di Siena nel 2016.

Apertura ore 19.30. Cena ore 20.00 a la carte. Spettacolo ore 21.00, contributo spettacolo € 10.