Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Si tratta di un 29enne di Istrana, ignoto il motivo del gesto

MOLOTOV CONTRO IL BAR: TROVATO L'AUTORE DEL RAID

L'episodio risale a sabato scorso al locale "Due colonne"



ISTRANA
– I carabinieri di Castelfranco Veneto hanno identificato e denunciato a piede libero il responsabile del raid incendiario, fortunatamente non andato a buon fine, ai danni del bar “Due colonne” di Istrana, verificatosi lo scorso sabato sera. Dopo gli accertamenti del caso, anche utilizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in zona, i militari sono convinti che a lanciare quella molotov contro il locale sia stato un 29enne del luogo, che ora verrà chiamato a rispondere dei reati di fabbricazione e porto illegale di congegni esplosivi e di tentato danneggiamento. Una volta incastrato, il responsabile non ha saputo spiegare il motivo che lo ha spinto a scagliare la molotov artigianale composta da alcool e con l'innesco di carta contro la parete esterna del locale. All'interno della casa del giovane i carabinieri hanno posto sotto sequestro diverso materiale utile a fabbricare altre bombe incendiarie.