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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Si tratta di un 29enne di Istrana, ignoto il motivo del gesto

MOLOTOV CONTRO IL BAR: TROVATO L'AUTORE DEL RAID

L'episodio risale a sabato scorso al locale "Due colonne"



ISTRANA
– I carabinieri di Castelfranco Veneto hanno identificato e denunciato a piede libero il responsabile del raid incendiario, fortunatamente non andato a buon fine, ai danni del bar “Due colonne” di Istrana, verificatosi lo scorso sabato sera. Dopo gli accertamenti del caso, anche utilizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in zona, i militari sono convinti che a lanciare quella molotov contro il locale sia stato un 29enne del luogo, che ora verrà chiamato a rispondere dei reati di fabbricazione e porto illegale di congegni esplosivi e di tentato danneggiamento. Una volta incastrato, il responsabile non ha saputo spiegare il motivo che lo ha spinto a scagliare la molotov artigianale composta da alcool e con l'innesco di carta contro la parete esterna del locale. All'interno della casa del giovane i carabinieri hanno posto sotto sequestro diverso materiale utile a fabbricare altre bombe incendiarie.