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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Un anno e due mesi di reclusione a una 38enne cinese

BORDELLO A MOGLIANO VENETO: CONDANNATA LA MAITRESSE

Sfruttava due connazionali in un appartamento di via Trento



MOGLIANO VENETO
– Incastrata da un carabiniere che si è finto un cliente, una maitresse cinese di 38 anni se l'è cavata con una condanna a un anno e due mesi di reclusione per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Era il gennaio dello scorso anno quando la donna venne arrestata e poi messa ai domiciliari dal norm di Mestre. Dopo diverse settimane di indagini, i militari avevano scoperto che all'interno di un appartamento di via Trento a Mogliano Veneto la padrona di casa gestiva la prostituzione di due sue connazionali clandestine. Oltre ad annotare i gusti dei clienti e il numero di volte che si recavano nella casa a luci rosse, la maitresse praticava anche degli sconti a quelli più affezionati. Al momento del blitz c'era una sola ragazza all'opera, ma dalle indagini è emerso che erano due le giovani che vendevano il proprio corpo garantendo una decina di prestazioni al giorno.