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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Un anno e due mesi di reclusione a una 38enne cinese

BORDELLO A MOGLIANO VENETO: CONDANNATA LA MAITRESSE

Sfruttava due connazionali in un appartamento di via Trento



MOGLIANO VENETO
– Incastrata da un carabiniere che si è finto un cliente, una maitresse cinese di 38 anni se l'è cavata con una condanna a un anno e due mesi di reclusione per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Era il gennaio dello scorso anno quando la donna venne arrestata e poi messa ai domiciliari dal norm di Mestre. Dopo diverse settimane di indagini, i militari avevano scoperto che all'interno di un appartamento di via Trento a Mogliano Veneto la padrona di casa gestiva la prostituzione di due sue connazionali clandestine. Oltre ad annotare i gusti dei clienti e il numero di volte che si recavano nella casa a luci rosse, la maitresse praticava anche degli sconti a quelli più affezionati. Al momento del blitz c'era una sola ragazza all'opera, ma dalle indagini è emerso che erano due le giovani che vendevano il proprio corpo garantendo una decina di prestazioni al giorno.