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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Si tratta di moldavi residenti a Congliano e Breda di Piave

SGOMINATA LA BANDA DELLE SLOT: QUATTRO INDAGATI

Sospettati di altri colpi, hanno razziato la "Better" di Sacile



TREVISO
– Il 10 luglio 2014, forzando la porta d'ingresso, avevano fatto irruzione nel centro scommesse Better di Sacile svuotando le slot machine e un cambiamonete e andandosene indisturbati con un bottino di 5 mila euro. I carabinieri di Sacile, al termine delle indagini, sono riusciti a individuare i responsabili arrestando due moldavi di 30 e 25 anni, residenti rispettivamente a Conegliano e a Breda di Piave, e due loro complici nonché connazionali residenti in provincia di Parma. I militari sono giunti a loro grazie alle riprese video della sala scommesse. Il giorno precedente il colpo infatti i quattro avevano effettuato un sopralluogo: mentre uno distraeva l'impiegata, un secondo neutralizzava con del nastro adesivo i sensori volumetrici del sistema d'allarme. Gli altri due moldavi erano invece in auto in attesa dei complici. Non si esclude che la banda possa essere stata responsabile di altri colpi messi a segno con le medesime modalità sia in provincia di Treviso che a Pordenone, e sempre utilizzando la stessa vettura, una Bmw 320 con targa italiana.