Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Si tratta di moldavi residenti a Congliano e Breda di Piave

SGOMINATA LA BANDA DELLE SLOT: QUATTRO INDAGATI

Sospettati di altri colpi, hanno razziato la "Better" di Sacile



TREVISO
– Il 10 luglio 2014, forzando la porta d'ingresso, avevano fatto irruzione nel centro scommesse Better di Sacile svuotando le slot machine e un cambiamonete e andandosene indisturbati con un bottino di 5 mila euro. I carabinieri di Sacile, al termine delle indagini, sono riusciti a individuare i responsabili arrestando due moldavi di 30 e 25 anni, residenti rispettivamente a Conegliano e a Breda di Piave, e due loro complici nonché connazionali residenti in provincia di Parma. I militari sono giunti a loro grazie alle riprese video della sala scommesse. Il giorno precedente il colpo infatti i quattro avevano effettuato un sopralluogo: mentre uno distraeva l'impiegata, un secondo neutralizzava con del nastro adesivo i sensori volumetrici del sistema d'allarme. Gli altri due moldavi erano invece in auto in attesa dei complici. Non si esclude che la banda possa essere stata responsabile di altri colpi messi a segno con le medesime modalità sia in provincia di Treviso che a Pordenone, e sempre utilizzando la stessa vettura, una Bmw 320 con targa italiana.