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Golf
PILLOLE DI GOLF/158: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Si tratta di moldavi residenti a Congliano e Breda di Piave

SGOMINATA LA BANDA DELLE SLOT: QUATTRO INDAGATI

Sospettati di altri colpi, hanno razziato la "Better" di Sacile



TREVISO
– Il 10 luglio 2014, forzando la porta d'ingresso, avevano fatto irruzione nel centro scommesse Better di Sacile svuotando le slot machine e un cambiamonete e andandosene indisturbati con un bottino di 5 mila euro. I carabinieri di Sacile, al termine delle indagini, sono riusciti a individuare i responsabili arrestando due moldavi di 30 e 25 anni, residenti rispettivamente a Conegliano e a Breda di Piave, e due loro complici nonché connazionali residenti in provincia di Parma. I militari sono giunti a loro grazie alle riprese video della sala scommesse. Il giorno precedente il colpo infatti i quattro avevano effettuato un sopralluogo: mentre uno distraeva l'impiegata, un secondo neutralizzava con del nastro adesivo i sensori volumetrici del sistema d'allarme. Gli altri due moldavi erano invece in auto in attesa dei complici. Non si esclude che la banda possa essere stata responsabile di altri colpi messi a segno con le medesime modalità sia in provincia di Treviso che a Pordenone, e sempre utilizzando la stessa vettura, una Bmw 320 con targa italiana.