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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Medhi Chairi, operaio di 42 anni, ucciso con 6 coltellate

OMICIDIO A MIANE: TROVATA L'AUTO PRESA DAL KILLER

L'omicida, fuggito con l'auto della vittima, ha lasciato tracce



MIANE
– Sei fendenti con un normale coltello da cucina, di cui due potenzialmente mortali. In attesa dell'autopsia che verrà effettuata dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto, emergono nuovi particolari sull'omicidio di Medhi Chairi, l'operaio marocchino 42enne trovato cadavere nel suo appartamento di via a Miane dal padrone di casa. Gli inquirenti, dopo il primo sopralluogo, hanno in mano diversi elementi per risalire al responsabile del delitto: l'uomo, probabilmente un amico della vittima, ha lasciato infatti diverse impronte nell'abitazione (già repertate dagli uomini della scientifica) abbandonando anche qualche mozzicone di sigaretta e di spinello. Il pm titolare delle indagini ipotizza che prima dell'omicidio vittima e killer abbiano fumato dell'hashish. Circostanza che verrà confermata o smentita dall'autopsia. Di certo c'è che la vittima è stata uccisa con sei colpi di coltello alla schiena in rapida successione, senza che ci sia stata una colluttazione. Di certo c'è anche che il killer ha abbandonato il luogo del delitto a bordo dell'auto della vittima, una Alfa 147 nera, ritrovata abbandonata nei pressi della stazione di Conegliano. Gli inquirenti la stanno già analizzando. E' possibile che il killer abbia poi proseguito la fuga in treno o in corriera.