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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Medhi Chairi, operaio di 42 anni, ucciso con 6 coltellate

OMICIDIO A MIANE: TROVATA L'AUTO PRESA DAL KILLER

L'omicida, fuggito con l'auto della vittima, ha lasciato tracce



MIANE
– Sei fendenti con un normale coltello da cucina, di cui due potenzialmente mortali. In attesa dell'autopsia che verrà effettuata dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto, emergono nuovi particolari sull'omicidio di Medhi Chairi, l'operaio marocchino 42enne trovato cadavere nel suo appartamento di via a Miane dal padrone di casa. Gli inquirenti, dopo il primo sopralluogo, hanno in mano diversi elementi per risalire al responsabile del delitto: l'uomo, probabilmente un amico della vittima, ha lasciato infatti diverse impronte nell'abitazione (già repertate dagli uomini della scientifica) abbandonando anche qualche mozzicone di sigaretta e di spinello. Il pm titolare delle indagini ipotizza che prima dell'omicidio vittima e killer abbiano fumato dell'hashish. Circostanza che verrà confermata o smentita dall'autopsia. Di certo c'è che la vittima è stata uccisa con sei colpi di coltello alla schiena in rapida successione, senza che ci sia stata una colluttazione. Di certo c'è anche che il killer ha abbandonato il luogo del delitto a bordo dell'auto della vittima, una Alfa 147 nera, ritrovata abbandonata nei pressi della stazione di Conegliano. Gli inquirenti la stanno già analizzando. E' possibile che il killer abbia poi proseguito la fuga in treno o in corriera.