Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Medhi Chairi, operaio di 42 anni, ucciso con 6 coltellate

OMICIDIO A MIANE: TROVATA L'AUTO PRESA DAL KILLER

L'omicida, fuggito con l'auto della vittima, ha lasciato tracce



MIANE
– Sei fendenti con un normale coltello da cucina, di cui due potenzialmente mortali. In attesa dell'autopsia che verrà effettuata dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto, emergono nuovi particolari sull'omicidio di Medhi Chairi, l'operaio marocchino 42enne trovato cadavere nel suo appartamento di via a Miane dal padrone di casa. Gli inquirenti, dopo il primo sopralluogo, hanno in mano diversi elementi per risalire al responsabile del delitto: l'uomo, probabilmente un amico della vittima, ha lasciato infatti diverse impronte nell'abitazione (già repertate dagli uomini della scientifica) abbandonando anche qualche mozzicone di sigaretta e di spinello. Il pm titolare delle indagini ipotizza che prima dell'omicidio vittima e killer abbiano fumato dell'hashish. Circostanza che verrà confermata o smentita dall'autopsia. Di certo c'è che la vittima è stata uccisa con sei colpi di coltello alla schiena in rapida successione, senza che ci sia stata una colluttazione. Di certo c'è anche che il killer ha abbandonato il luogo del delitto a bordo dell'auto della vittima, una Alfa 147 nera, ritrovata abbandonata nei pressi della stazione di Conegliano. Gli inquirenti la stanno già analizzando. E' possibile che il killer abbia poi proseguito la fuga in treno o in corriera.