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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12░ Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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"In pochi hanno potuto farsi un'opinione, va abolito il quorum"

"REFERENDUM FALLITO PER SFIDUCIA, MA IL SEGNALE ╚ CHIARO"

L'analisi della consultazione sulle trivelle del senatore Girotto


TREVISO -  “Hanno vinto la rassegnazione e la sfiducia e la difficoltà a formarsi un'opionone”. Così Gianni Girotto, senatore del Movimento 5 Stelle, commenta l'esito del referendum sulle trivellazioni svoltosi domenica scorsa. La consultazione non ha validità, poiché è andato a votare il 32,15% degli aventi diritto su scala nazionale (una percentuale di poco superiore, il 37,5%, in provincia di Treviso), ben lontano dal quorum mimino del 50% più uno. Rimane dunque in vigore la norma che consente il rinnovo automatico, fino ad esaurimento del giacimento, delle concessioni per l'estrazione di petrolio e gas naturale dalla piattaforme off-shore situate entro 12 miglia dalle coste. Norma che i sostenitori del referendum si proponevano, appunto, di abolire.
A determinare la scarsa affluenza, secondo l'esponente pentastellato (che come il resto del suo movimento era a favore del sì), è stata anzitutto la scarsa fiducia degli italiani nello strumento referendario, dopo che, in occasioni di precedenti, la politica ha poi comunque varato nuove norme che aggiravano il voto popolare, come ad esempio nel caso del finanziamento pubblico ai partiti. A pesare sull'esito, però, anche la scarsa preparazione, dovuta alle scarse possibilità di informarsi a dovere su una materia piuttosto tecnica.
Per questo motivo, Girotto ribadisce la necessità di eliminare il vincolo del quorum: “Molti non hanno potuto formarsi un'opionione, magari per giustificate ragioni. Chi si interessa e si impegna per formarsi un parere, però, deve poter decidere”.
L'86% circa dei votanti che si è espresso a favore dell'abolizione, tuttavia, per il senatore, rappresenta un chiaro segnale politico. “La tecnologia e i grandi fondi di investimento hanno già deciso che il futuro sono le fonti rinnovabili”, chiosa Girotto.

Nel link, l'analisi del voto referedario da parte del senatore Gianni Girotto, andata in onda nel corso della trasmissione Buongiorno Veneto Uno.