Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/178: LIGNANO OPEN, IL 6░ APPUNTAMENTO DELL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Primo l'austriaco Markus Habeler con 200 colpi, 16 sotto Par


LIGNANO - È tornata al Golf Club Lignano questo importante appuntamento. Anticipato mercoledì 19 luglio da una speciale Pro Am, ha preso il via in grande stile sul tracciato friulano, il Lignano Open, sesto torneo dell’Italian Pro Tour 2017; fa parte del circuito di gare...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

"In pochi hanno potuto farsi un'opinione, va abolito il quorum"

"REFERENDUM FALLITO PER SFIDUCIA, MA IL SEGNALE ╚ CHIARO"

L'analisi della consultazione sulle trivelle del senatore Girotto


TREVISO -  “Hanno vinto la rassegnazione e la sfiducia e la difficoltà a formarsi un'opionone”. Così Gianni Girotto, senatore del Movimento 5 Stelle, commenta l'esito del referendum sulle trivellazioni svoltosi domenica scorsa. La consultazione non ha validità, poiché è andato a votare il 32,15% degli aventi diritto su scala nazionale (una percentuale di poco superiore, il 37,5%, in provincia di Treviso), ben lontano dal quorum mimino del 50% più uno. Rimane dunque in vigore la norma che consente il rinnovo automatico, fino ad esaurimento del giacimento, delle concessioni per l'estrazione di petrolio e gas naturale dalla piattaforme off-shore situate entro 12 miglia dalle coste. Norma che i sostenitori del referendum si proponevano, appunto, di abolire.
A determinare la scarsa affluenza, secondo l'esponente pentastellato (che come il resto del suo movimento era a favore del sì), è stata anzitutto la scarsa fiducia degli italiani nello strumento referendario, dopo che, in occasioni di precedenti, la politica ha poi comunque varato nuove norme che aggiravano il voto popolare, come ad esempio nel caso del finanziamento pubblico ai partiti. A pesare sull'esito, però, anche la scarsa preparazione, dovuta alle scarse possibilità di informarsi a dovere su una materia piuttosto tecnica.
Per questo motivo, Girotto ribadisce la necessità di eliminare il vincolo del quorum: “Molti non hanno potuto formarsi un'opionione, magari per giustificate ragioni. Chi si interessa e si impegna per formarsi un parere, però, deve poter decidere”.
L'86% circa dei votanti che si è espresso a favore dell'abolizione, tuttavia, per il senatore, rappresenta un chiaro segnale politico. “La tecnologia e i grandi fondi di investimento hanno già deciso che il futuro sono le fonti rinnovabili”, chiosa Girotto.

Nel link, l'analisi del voto referedario da parte del senatore Gianni Girotto, andata in onda nel corso della trasmissione Buongiorno Veneto Uno.