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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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"In pochi hanno potuto farsi un'opinione, va abolito il quorum"

"REFERENDUM FALLITO PER SFIDUCIA, MA IL SEGNALE È CHIARO"

L'analisi della consultazione sulle trivelle del senatore Girotto


TREVISO -  “Hanno vinto la rassegnazione e la sfiducia e la difficoltà a formarsi un'opionone”. Così Gianni Girotto, senatore del Movimento 5 Stelle, commenta l'esito del referendum sulle trivellazioni svoltosi domenica scorsa. La consultazione non ha validità, poiché è andato a votare il 32,15% degli aventi diritto su scala nazionale (una percentuale di poco superiore, il 37,5%, in provincia di Treviso), ben lontano dal quorum mimino del 50% più uno. Rimane dunque in vigore la norma che consente il rinnovo automatico, fino ad esaurimento del giacimento, delle concessioni per l'estrazione di petrolio e gas naturale dalla piattaforme off-shore situate entro 12 miglia dalle coste. Norma che i sostenitori del referendum si proponevano, appunto, di abolire.
A determinare la scarsa affluenza, secondo l'esponente pentastellato (che come il resto del suo movimento era a favore del sì), è stata anzitutto la scarsa fiducia degli italiani nello strumento referendario, dopo che, in occasioni di precedenti, la politica ha poi comunque varato nuove norme che aggiravano il voto popolare, come ad esempio nel caso del finanziamento pubblico ai partiti. A pesare sull'esito, però, anche la scarsa preparazione, dovuta alle scarse possibilità di informarsi a dovere su una materia piuttosto tecnica.
Per questo motivo, Girotto ribadisce la necessità di eliminare il vincolo del quorum: “Molti non hanno potuto formarsi un'opionione, magari per giustificate ragioni. Chi si interessa e si impegna per formarsi un parere, però, deve poter decidere”.
L'86% circa dei votanti che si è espresso a favore dell'abolizione, tuttavia, per il senatore, rappresenta un chiaro segnale politico. “La tecnologia e i grandi fondi di investimento hanno già deciso che il futuro sono le fonti rinnovabili”, chiosa Girotto.

Nel link, l'analisi del voto referedario da parte del senatore Gianni Girotto, andata in onda nel corso della trasmissione Buongiorno Veneto Uno.