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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Intervista a Christian Schiavon, ad di Ats, unica societÓ idrica italiana coinvolta

IL FUTURO DEI DEPURATORI PARTE DALLA MARCA

L'impianto di Carbonera al centro di un innovativo progetto europeo


TREVISO - La Marca trevigiana capofila italiana di un innovativo progetto di rilevanza europea sulla depurazione delle acque reflue e sul recupero di materiali, altrimenti destinati ad essere smaltiti, mettendo in atto un esempio concreto di economia circolare.
Christian Schiavon, amministratore delegato di AtsIl progetto Smart-Plant, infatti, prevede la ristrutturazione degli impianti di depurazione esistenti con tecnologie innovative che consentono il recupero di materia rinnovabile (cellulosa, biopolimeri, fertilizzanti, acqua) e la successiva lavorazione di questi materiali fino alla produzione di beni di consumo recuperati. L’obiettivo è la chiusura della catena del valore. Le attività saranno condotte misurando sperimentalmente le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale, la percezione e partecipazione sociale, e le ricadute economiche, in un’ottica di economia circolare e recupero sostenibile, che supera il tradizionale concetto di “produzione-smaltimento”.
Selezionato tra 174 iniziative, Smart-Plant verrà finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020: avrà un budget complessivo di 9,6 milioni di euro, coinvolgendo 25 partner europei (17 piccole e grandi aziende, di cui 7 del settore idrico, oltre ad otto tra università e centri di Ricerca) ed è coordinato dall’Università di Verona.
In Italia il sito di innovazione sarà il depuratore di Carbonera (TV) gestito da Alto Trevigiano Servizi, (l'azienda che gestisce acquedotto e rete fognaria in gran parte della provincia di Treviso, oltre che in alcuni comuni bellunesi e vicentini), unica società idrica italiana partner del progetto. Tra le collaborazioni italiane, anche quelle con l'università “La Sapienza” di Roma e la Scare, pmi di Dueville, nel Vicentino.. Oltre all’Italia, SMART-Plant prevede la partecipazione di altri paesi europei come Spagna, Germania, Olanda, Inghilterra, Grecia, Portogallo, e paesi extra-UE come Norvegia, Svizzera e Israele. In Europa operano circa 22.000 depuratori municipali e gli investimenti nel settore supereranno verosimilmente 37.6 miliardi di euro entro il 2017.

In occasione della Giornata mondiale dell'Acqua 2016, promossa dall'Onu per sensibilizzare all'utilizzo sostenibile di questa preziosissima risorsa e per ridurne gli sprechi, abbiamo parlato del progetto con Cristian Schiavon, amministratore delegato di Ats.

Il depuratore di Carbonera