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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Dopo l'assemblea partirÓ l'operazione, in Borsa a metÓ giugno

"NON ESLCUDO UN INTERVENTO DI ATLANTE IN VENETO BANCA"

Per l'ad Carrus il fondo potrebbe entrare nell'aumento di capitale


MONTEBELLUNA - "Non escludo nulla". Così l'amministratore delegato di Veneto Banca, Cristiano Carrus, ha risposto a chi gli chiedeva se il fondo Atlante potrebbe intervenire nella ricapitalizzazione da 1 miliardo che l'istituto si appresta a lanciare. Parlando a margine del consiglio nazionale della Uilca (il sindacato dei bancari della Uil), Carrus ha aggiunto che "al momento noi abbiamo un consorzio guidato da Banca Imi che è stabile e sta lavorando nella preparazione del pre marketing e sulle autorizzazioni di Consob e Borsa Italiana". Della possibile partecipazione del fondo Atlante se ne discuterà più avanti: "Non se ne parlerà sicuramente prima dell'assemblea del 5 maggio, ci vorranno quindi ancora 20-25 giorni". Carrus ha comunque assicurato che l'istituto montebellunese non metterà risorse nel fondo, creato appositamente per sostenere i prossimi aumenti di capitale delle banche italiane, in primis le grandi ex popolari venete. Il manager ha anche ribadito il percorso che attende Veneto Banca: subito dopo l'asseblea del 5 maggio, si aprirà il premarketing, cioè i sondaggi con gli investitori istiuzionali in vista della ricapitalizzazione, e nel contempo verrà richiesta l'autorizzazione per l'operazione alla Consob. La quotazione in Borsa avverrà verso metà giugno "forse qualche giorno prima", ha sottolineato Carrus. Solo conclusa questa fase, si studierà il dossier su possibili aggregazioni. L'amminisratore delgato non ha commentato la forchetta di prezzo (tra 0,1 a 1 euro) annunciata per l'aumento di capitale di Popolare di Vicenza.