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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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I macchinari consentiranno cure mirate: investimento da 3,2 milioni

LOTTA AI TUMORI SEMPRE PI┘ TECNOLOGICA ALL'OSPEDALE DI TREVISO

Alla Radioterapiaattivato il nuovo acceleratore lineare


TREVISO - La lotta al cancro, all'ospedale di Treviso, può contare su nuove tecnologie. Al reparto di Radioterapia Oncologica del Ca’ Foncello di Treviso, diretto dal dottor Alessandro Gava, è "entrato in servizio" il nuovo acceleratore lineare Sinergy Agility. E’ il secondo in pochi mesi: si completa così il programma di rinnovo degli specifici macchinari destinati alla cura delle neoplasie per un investimento complessivo di 3.180.000 euro. Oggi è già stato sottoposto a radioterapia il primo paziente con tecnica speciale V MAT (volumetrica ad arco), che consiste in una tecnica evoluta che coniuga estrema precisione nel trattamento del tumore con ulteriore risparmio degli organi sani
"Ci scusiamo con i cittadini che hanno dovuto affrontare in questi mesi di lavori qualche disagio – sottolinea il direttore generale dell'Ulss 9, Francesco Benazzi – ma ora il risultato è stato raggiunto ed è rappresentato da macchinari di ultima generazione. Ringrazio anche il mio predecessore, il collega Giorgio Roberti, che ha avviato l’investimento e condotto buona parte di questa operazione, mantenendo tempi certi. Non ultimo, esprimo la mia gratitudine al personale di Radioterapia e Fisica Sanitaria per l’impegno profuso nelle operazioni di taratura e personalizzazione del sofisticato macchinario attivato oggi, in modo da confermare il rispetto il rispetto dei tempi prefissati".
I nuovi acceleratori lineari Sinergy Agility, rispetto ai precedenti hanno la capacità di irradiare con estrema precisione focolai neoplastici anche ruotando intorno al paziente, variando in modo continuo la geometria dei fasci radianti, la intensità e la velocità di erogazione della dose. Questo consente di realizzare piani di cura con tecniche speciali molto precisi e più veloci, con un risparmio della dose agli organi sani e quindi una minore tossicità per i pazienti. Inoltre, è dotato di un sistema di verifica che permette di controllare con precisione la posizione del paziente e del tumore prima di ogni trattamento, in modo da assicurare una perfetta corrispondenza della distribuzione della dose tumoricida al piano di cura computerizzato che è stato predisposto per ogni paziente sulla scorta delle immagini di TAC e/o di Risonanza magnetica che documentano la estensione della neoplasia.
Al Ca’ Foncello di Treviso, che costituisce il Centro di riferimento per tutta la provincia, vengono sottoposti a trattamento radiante circa 2000 nuovi pazienti ogni anno e la radioterapia, da sola o associata a chirurgia e chemioterapia e ormonoterapia, gioca un ruolo fondamentale per ottenere i notevoli progressi che si sono raggiunti negli ultimi anni nella cura delle neoplasie.