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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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I macchinari consentiranno cure mirate: investimento da 3,2 milioni

LOTTA AI TUMORI SEMPRE PI┘ TECNOLOGICA ALL'OSPEDALE DI TREVISO

Alla Radioterapiaattivato il nuovo acceleratore lineare


TREVISO - La lotta al cancro, all'ospedale di Treviso, può contare su nuove tecnologie. Al reparto di Radioterapia Oncologica del Ca’ Foncello di Treviso, diretto dal dottor Alessandro Gava, è "entrato in servizio" il nuovo acceleratore lineare Sinergy Agility. E’ il secondo in pochi mesi: si completa così il programma di rinnovo degli specifici macchinari destinati alla cura delle neoplasie per un investimento complessivo di 3.180.000 euro. Oggi è già stato sottoposto a radioterapia il primo paziente con tecnica speciale V MAT (volumetrica ad arco), che consiste in una tecnica evoluta che coniuga estrema precisione nel trattamento del tumore con ulteriore risparmio degli organi sani
"Ci scusiamo con i cittadini che hanno dovuto affrontare in questi mesi di lavori qualche disagio – sottolinea il direttore generale dell'Ulss 9, Francesco Benazzi – ma ora il risultato è stato raggiunto ed è rappresentato da macchinari di ultima generazione. Ringrazio anche il mio predecessore, il collega Giorgio Roberti, che ha avviato l’investimento e condotto buona parte di questa operazione, mantenendo tempi certi. Non ultimo, esprimo la mia gratitudine al personale di Radioterapia e Fisica Sanitaria per l’impegno profuso nelle operazioni di taratura e personalizzazione del sofisticato macchinario attivato oggi, in modo da confermare il rispetto il rispetto dei tempi prefissati".
I nuovi acceleratori lineari Sinergy Agility, rispetto ai precedenti hanno la capacità di irradiare con estrema precisione focolai neoplastici anche ruotando intorno al paziente, variando in modo continuo la geometria dei fasci radianti, la intensità e la velocità di erogazione della dose. Questo consente di realizzare piani di cura con tecniche speciali molto precisi e più veloci, con un risparmio della dose agli organi sani e quindi una minore tossicità per i pazienti. Inoltre, è dotato di un sistema di verifica che permette di controllare con precisione la posizione del paziente e del tumore prima di ogni trattamento, in modo da assicurare una perfetta corrispondenza della distribuzione della dose tumoricida al piano di cura computerizzato che è stato predisposto per ogni paziente sulla scorta delle immagini di TAC e/o di Risonanza magnetica che documentano la estensione della neoplasia.
Al Ca’ Foncello di Treviso, che costituisce il Centro di riferimento per tutta la provincia, vengono sottoposti a trattamento radiante circa 2000 nuovi pazienti ogni anno e la radioterapia, da sola o associata a chirurgia e chemioterapia e ormonoterapia, gioca un ruolo fondamentale per ottenere i notevoli progressi che si sono raggiunti negli ultimi anni nella cura delle neoplasie.