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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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La 27enne Liliana Ordinanza ha confessato di fronte al gip

OMICIDIO MIANE: "SÌ, L'HO UCCISO, MI HA VIOLENTATO"

Il delitto di Medhi Chairi consumato dopo un coca party


MIANE - “L'ho ucciso io, mi ha violentato”. Liliana Ordinanza, la 27enne coneglianese ritenuta l'assassina di Medhi Chairi, l'operaio marocchino di 42 anni ucciso a coltellate nella sua casa di via Roma a Miane, di fronte al gip Silvio Maras si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee in cui si è assunta tutte le responsabilità. Difesa dall'avvocato Luca Dorella, la donna è tornata nel carcere veneziano della Giudecca dopo che il giudice ne ha convalidato il fermo. C'è attesa invece per capire quale sarà la misura di custodia cautelare che le verrà applicata. Il pm titolare delle indagini ha chiesto che la 27enne rimanga dietro le sbarre in attesa di giudizio. In aula la giovane ha parlato per qualche minuto, sostenendo di aver colpito a morte la vittima dopo che questa l'ha violentata al termine di una serata passata a fumare crack. L'avvocato Dorella ha riferito di aver visto la donna molto provata, e dunque incapace di sostenere un interrogatorio.