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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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La 27enne Liliana Ordinanza ha confessato di fronte al gip

OMICIDIO MIANE: "SÌ, L'HO UCCISO, MI HA VIOLENTATO"

Il delitto di Medhi Chairi consumato dopo un coca party


MIANE - “L'ho ucciso io, mi ha violentato”. Liliana Ordinanza, la 27enne coneglianese ritenuta l'assassina di Medhi Chairi, l'operaio marocchino di 42 anni ucciso a coltellate nella sua casa di via Roma a Miane, di fronte al gip Silvio Maras si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee in cui si è assunta tutte le responsabilità. Difesa dall'avvocato Luca Dorella, la donna è tornata nel carcere veneziano della Giudecca dopo che il giudice ne ha convalidato il fermo. C'è attesa invece per capire quale sarà la misura di custodia cautelare che le verrà applicata. Il pm titolare delle indagini ha chiesto che la 27enne rimanga dietro le sbarre in attesa di giudizio. In aula la giovane ha parlato per qualche minuto, sostenendo di aver colpito a morte la vittima dopo che questa l'ha violentata al termine di una serata passata a fumare crack. L'avvocato Dorella ha riferito di aver visto la donna molto provata, e dunque incapace di sostenere un interrogatorio.