Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La 27enne Liliana Ordinanza ha confessato di fronte al gip

OMICIDIO MIANE: "SÌ, L'HO UCCISO, MI HA VIOLENTATO"

Il delitto di Medhi Chairi consumato dopo un coca party


MIANE - “L'ho ucciso io, mi ha violentato”. Liliana Ordinanza, la 27enne coneglianese ritenuta l'assassina di Medhi Chairi, l'operaio marocchino di 42 anni ucciso a coltellate nella sua casa di via Roma a Miane, di fronte al gip Silvio Maras si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee in cui si è assunta tutte le responsabilità. Difesa dall'avvocato Luca Dorella, la donna è tornata nel carcere veneziano della Giudecca dopo che il giudice ne ha convalidato il fermo. C'è attesa invece per capire quale sarà la misura di custodia cautelare che le verrà applicata. Il pm titolare delle indagini ha chiesto che la 27enne rimanga dietro le sbarre in attesa di giudizio. In aula la giovane ha parlato per qualche minuto, sostenendo di aver colpito a morte la vittima dopo che questa l'ha violentata al termine di una serata passata a fumare crack. L'avvocato Dorella ha riferito di aver visto la donna molto provata, e dunque incapace di sostenere un interrogatorio.