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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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La 27enne Liliana Ordinanza ha confessato di fronte al gip

OMICIDIO MIANE: "SÌ, L'HO UCCISO, MI HA VIOLENTATO"

Il delitto di Medhi Chairi consumato dopo un coca party


MIANE - “L'ho ucciso io, mi ha violentato”. Liliana Ordinanza, la 27enne coneglianese ritenuta l'assassina di Medhi Chairi, l'operaio marocchino di 42 anni ucciso a coltellate nella sua casa di via Roma a Miane, di fronte al gip Silvio Maras si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee in cui si è assunta tutte le responsabilità. Difesa dall'avvocato Luca Dorella, la donna è tornata nel carcere veneziano della Giudecca dopo che il giudice ne ha convalidato il fermo. C'è attesa invece per capire quale sarà la misura di custodia cautelare che le verrà applicata. Il pm titolare delle indagini ha chiesto che la 27enne rimanga dietro le sbarre in attesa di giudizio. In aula la giovane ha parlato per qualche minuto, sostenendo di aver colpito a morte la vittima dopo che questa l'ha violentata al termine di una serata passata a fumare crack. L'avvocato Dorella ha riferito di aver visto la donna molto provata, e dunque incapace di sostenere un interrogatorio.