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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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La 27enne Liliana Ordinanza ha confessato di fronte al gip

OMICIDIO MIANE: "S╠, L'HO UCCISO, MI HA VIOLENTATO"

Il delitto di Medhi Chairi consumato dopo un coca party


MIANE - “L'ho ucciso io, mi ha violentato”. Liliana Ordinanza, la 27enne coneglianese ritenuta l'assassina di Medhi Chairi, l'operaio marocchino di 42 anni ucciso a coltellate nella sua casa di via Roma a Miane, di fronte al gip Silvio Maras si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee in cui si è assunta tutte le responsabilità. Difesa dall'avvocato Luca Dorella, la donna è tornata nel carcere veneziano della Giudecca dopo che il giudice ne ha convalidato il fermo. C'è attesa invece per capire quale sarà la misura di custodia cautelare che le verrà applicata. Il pm titolare delle indagini ha chiesto che la 27enne rimanga dietro le sbarre in attesa di giudizio. In aula la giovane ha parlato per qualche minuto, sostenendo di aver colpito a morte la vittima dopo che questa l'ha violentata al termine di una serata passata a fumare crack. L'avvocato Dorella ha riferito di aver visto la donna molto provata, e dunque incapace di sostenere un interrogatorio.