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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Sotto accusa un 40enne trevigiano, padre di famiglia

ABUSI SULLA FIGLIA DEI VICINI DI CASA: ASSOLTO

Vittima delle sue attenzioni sarebbe stata una bimba di 11 anni



TREVISO
– Assolto perchè il fatto non sussiste. In altre parole è stato accusato di un episodio di violenza sessuale su minore che non ha commesso. A finire sul banco degli imputati era stato un 40enne trevigiano, padre di famiglia. Secondo l'accusa la vittima delle sue attenzioni sarebbe stata la figlia 11enne dei vicini di casa, che lo avevano denunciato facendo scattare l'inchiesta. Accusa che era stata ribadita dalla stessa ragazzina nel corso di un incidente probatorio, anche se il racconto presentava diverse contraddizioni e lacune. I fatti contestati risalivano all'inizio del 2013 e si sarebbero consumati in un condominio alle porte di Treviso. La ragazzina, come spesso le capitava, è salita dal secondo al terzo piano per incontrare e giocare con una coetanea, la figlia di colui che era stato dipinto come un orco. Ha suonato il campanello e ad aprirle la porta sarebbe stato il padre dell’amichetta, che avrebbe abusato di lei. L’uomo, difeso in aula dall'avvocato Elisa Berton, era accusato di averla stretta, toccata nelle parti intime e baciata sulla bocca.