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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Sotto accusa un 40enne trevigiano, padre di famiglia

ABUSI SULLA FIGLIA DEI VICINI DI CASA: ASSOLTO

Vittima delle sue attenzioni sarebbe stata una bimba di 11 anni



TREVISO
– Assolto perchè il fatto non sussiste. In altre parole è stato accusato di un episodio di violenza sessuale su minore che non ha commesso. A finire sul banco degli imputati era stato un 40enne trevigiano, padre di famiglia. Secondo l'accusa la vittima delle sue attenzioni sarebbe stata la figlia 11enne dei vicini di casa, che lo avevano denunciato facendo scattare l'inchiesta. Accusa che era stata ribadita dalla stessa ragazzina nel corso di un incidente probatorio, anche se il racconto presentava diverse contraddizioni e lacune. I fatti contestati risalivano all'inizio del 2013 e si sarebbero consumati in un condominio alle porte di Treviso. La ragazzina, come spesso le capitava, è salita dal secondo al terzo piano per incontrare e giocare con una coetanea, la figlia di colui che era stato dipinto come un orco. Ha suonato il campanello e ad aprirle la porta sarebbe stato il padre dell’amichetta, che avrebbe abusato di lei. L’uomo, difeso in aula dall'avvocato Elisa Berton, era accusato di averla stretta, toccata nelle parti intime e baciata sulla bocca.