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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Il punto in un convegno organizzato dalla Polizia locale di Treviso

RISCHIO RICORSI PER IL NUOVO OMICIDIO STRADALE

Per il procuratore Dalla Costa possibile incostituzionalitÓ


TREVISO - Un'ondata di ricorsi di costituzionalità che potrebbe bloccare i processi per mesi, intasando ancor più il già ingolfato sistema della giustizia.  E' uno dei rischi connessi al reato di omicidio stradale, di recente introdotto nell'ordinamento, secondo il procuratore capo di Treviso, Michele Dalla Costa. Relatore ad un convegno sul tema che ha radunato nella sede alla Provincia quasi duecento operatori delle Polizie locali trevigiane, in magistrato ha evidenziato alcuni suoi dubbi su possibili profili di incostituzionalità della nuova normativa, a partire "dalla gravità delle pene inflitte in un reato che ha comunque natura colposa”. Di conseguenza, secondo il procuratore, c'è un'alta probabilità che la legge venga sottoposta al vaglio della Consulta "con il conseguente blocco dei processi, a fronte dell'intento del legislatore di avere indagini molto veloci”.
Altro problema: le maggiori complicazioni per gli agenti che dovranno compiere gli accertamenti sul luogo dell'incidente. In base alla nuova fattispecie, gli operatori intervenuti sul luogo dell'incidente dovranno verificare, tra l'altro, se si tratta di lesioni gravi o gravissime (ovvero con almeno 40 giorni di prognosi), sequestrare i mezzi, trasmettere immediatamente gli atti al Pm, coordinandosi con lui. “Altrimenti qualcuno potrebbe poi chiamarvi a rispondere di quanto non è stato fatto”, ha ribadito Dalla Costa alla platea, definendo la materia “incandescente”.
Lo stesso Roberto Manfredonia, comandante della Polizia locale di Treviso (che ha organizzato l'incontro insieme al Comune di Treviso), non ha nascosto la delicattezza dei nuovi compiti assegnati agli agenti: “I rilievi stradali dovranno essere affrontati in modo ancor più puntuale e preciso, perchè la scena dell'incidente potrà avere rilevanti valenze penali – spiega Manfredonia -. Il nuovo reato potrà avere un effetto di deterrenza, ma la nostra priorità restano la prevenzione e l'educazione stradale”.