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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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L'intervista alla cantante e attrice teatrale e cinematografica

MARIA ROVERAN È POLLY NE "L'OPERA DA TRE SOLDI" DIRETTA DA MICHIELETTO

La sfida col canto lirico e il debutto al Piccolo Teatro di Milano


Già nel cinema si era distinta sia come attrice che come cantante scrivendo e interpretando la colonna sonora del primo film di cui era protagonista, Piccola Patria, e di altri film successivi. Ora Maria Roveran unisce il talento attoriale e quello musicale confrontandosi con il canto lirico.
L'attrice-cantante veneziana, originaria di Favaro Veneto, ha debuttato martedì 19 aprile al Piccolo Teatro Strehler di Milano ne "L'Opera da Tre Soldi" scritta da Bertolt Brecht e Kurt Weill, per la regia del visionario Damiano Michieletto, fresco vincitore dell’Olivier Award, il più alto riconoscimento teatrale inglese, per il dittico “Cavalleria rusticana” e “Pagliacci”.
Angelo o demone, ragazzina ingenua o abile manipolatrice? Maria Roveran questa volta incarna la piccola Polly Peachum, moglie legittima dell'infedele Mackie Messer, interpretato da Marco Foschi accanto a un cast d'eccezione che vede Rossy De Palma nel ruolo di Jenny delle Spelonche e Peppe Servillo in quello di Peachum.


Nella versione del regista veneto stimato a livello mondiale si partirà dal processo: “La mia idea – precisa nel corso della conferenza stampa il trevigiano Michieletto - è mettere l’Opera “sotto processo”, guardarla sotto una lente d’ingrandimento. Il fulcro è il processo a Mackie Messer, che diventa il filtro attraverso il quale leggere la storia e al tempo stesso comprenderla. È un tentativo di smontare il racconto e rimontarlo secondo una circostanza precisa, in grado di creare il necessario distacco analitico. Sarà un lavoro sui personaggi svolto su un costante dislivello recitativo, dove la canzone crea un’ulteriore e prepotente spaccatura con il tessuto e le circostanze della vicenda”. Una produzione Piccolo Teatro di Milano a 60 anni dalla rappresentazione di Giorgio Strehler, in cui il regista veneto ha scelto per la sua mise en scène attori che cantano.