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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In aumento solo pubblici esercizi, attività professonali e servizi alle aziende

IMPRESE TREVIGIANE SOTTO QUOTA 80 MILA

Anche ad inizio 2016 continua la flessione delle ditte


TREVISO - Le imprese attive in provincia di Treviso scendono sotto quota 80mila: lo stock esatto, rilevato dalla Camera di commercio, è 79.715 unità al 31 marzo 2016, contro le 80.182 di fine 2015: un calo pari 467 ditte.
Una flessione congiunturale connaturata al periodo osservato? Non sembra, spiegano gli analisti di piazza Borsa: su base annuale, confrontando i numeri del primo trimestre del 2016 con quelli dei primi tre mesi del 2015, la contrazione è anche più elevata: meno 592 sedi d’impresa attive. Certo, sul medio periodo decelera il trend di contrazione del numero di imprese: da marzo 2014 a marzo 2015 la platea di aziende attive aveva subito una contrazione quasi doppia (1.105 unità). Tuttavia l’uscita del ciclo economico dalla fase più acuta della crisi avrebbe fatto pensare ad un progressivo ribilanciamento in positivo della demografia d’impresa. Così invece non sembrano andare le cose, soprattutto se si osservano i flussi di iscrizione e cessazione negli ultimi sei mesi. Il numero cumulato delle iscrizioni nel periodo è pari a 2.825 imprese, quello delle cessazioni è pari a 3.898, per un saldo negativo di 1073 imprese.
Guardando all’andamento nei diversi settori economici, il calo trimestrale si concentra principalmente nel commercio e nelle costruzioni. Unici comparti con bilancio in positivo sono alberghi, ristoranti e pubblici esercizi, che guadagnano 17 unità. Oggi ci sono 4.430 imprese di questo tipo. In aumento, anche le attività professionali, scientifiche e tecniche e noleggi, agenzie viaggio e servizi di supporto alle imprese. Sostanzialmente stabile il segmento dei servizi alle persone.