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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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In aumento solo pubblici esercizi, attività professonali e servizi alle aziende

IMPRESE TREVIGIANE SOTTO QUOTA 80 MILA

Anche ad inizio 2016 continua la flessione delle ditte


TREVISO - Le imprese attive in provincia di Treviso scendono sotto quota 80mila: lo stock esatto, rilevato dalla Camera di commercio, è 79.715 unità al 31 marzo 2016, contro le 80.182 di fine 2015: un calo pari 467 ditte.
Una flessione congiunturale connaturata al periodo osservato? Non sembra, spiegano gli analisti di piazza Borsa: su base annuale, confrontando i numeri del primo trimestre del 2016 con quelli dei primi tre mesi del 2015, la contrazione è anche più elevata: meno 592 sedi d’impresa attive. Certo, sul medio periodo decelera il trend di contrazione del numero di imprese: da marzo 2014 a marzo 2015 la platea di aziende attive aveva subito una contrazione quasi doppia (1.105 unità). Tuttavia l’uscita del ciclo economico dalla fase più acuta della crisi avrebbe fatto pensare ad un progressivo ribilanciamento in positivo della demografia d’impresa. Così invece non sembrano andare le cose, soprattutto se si osservano i flussi di iscrizione e cessazione negli ultimi sei mesi. Il numero cumulato delle iscrizioni nel periodo è pari a 2.825 imprese, quello delle cessazioni è pari a 3.898, per un saldo negativo di 1073 imprese.
Guardando all’andamento nei diversi settori economici, il calo trimestrale si concentra principalmente nel commercio e nelle costruzioni. Unici comparti con bilancio in positivo sono alberghi, ristoranti e pubblici esercizi, che guadagnano 17 unità. Oggi ci sono 4.430 imprese di questo tipo. In aumento, anche le attività professionali, scientifiche e tecniche e noleggi, agenzie viaggio e servizi di supporto alle imprese. Sostanzialmente stabile il segmento dei servizi alle persone.