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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Settore legno: patto d'amicizia ma anche prospettive economiche

A FARRA MINISTRO E VICE CONSOLE SENEGALESI

L'evento è stato promosso dal sindaco Giuseppe Nardi


TREVISO - In questo momento di grande crisi economica e di scarsità di lavoro, anche gli imprenditori trevigiani guardano con molto interesse anche al continente africano. Ecco perché oltre un centinaio di imprenditori del legno, della metalmeccanica, prodotti lattiero-caseari e produttori delle energie rinnovabili, hanno accolto l’invito del sindaco di Farra di Soligo Giuseppe Nardi, per incontrarsi questa mattina presso l’Auditorium Santo Stefano, con il ministro dell’Industria e delle Miniere del Senegal Aly Ngouille Ndiayea, e con la vice console a Milano Khady Sall Ndiaje, ospiti per tre giorni del comune di Farra di Soligo. In occasione di questa visita, è stato non solo siglato un patto di amicizia tra il comune di Farra di Soligo e la città di Linguère dove il ministro Aly Ngouille Ndiaye è anche sindaco, ma anche quello di coinvolgere diverse nostre aziende del territorio, per cercar di capire se esistono elle possibilità di costruire un rapporto economico tra le realtà industriali locali e quelle senegalesi. Ecco perché era presente per l’occasione pure il responsabile per l’internazionalizzazione di unindustria trevigiana Mario Vizzotto, il senatore Franco Conte ed i consiglieri regionali Alberto Villanova e Sonia Brescancin. Il Sindaco Nardi ha sottolineato giustamente che lo stato del Senegal, come altri stati africani, è una realtà in forte sviluppo, che va tenuta molto in considerazione, perché potrebbero aprirsi dei scenari economici molto proficui per entrambi i paesi. Già in questo primo incontro alcuni industriali locali hanno dimostrato grande interesse all’iniziativa e non si escludono nei prossimi mesi sviluppi interessanti.  E’ la seconda volta che il ministro viene in visita a Farra di Soligo. Questo rapporto di amicizia è nato grazie a due associazioni che operano da diversi anni nel nostro paese, con lo scopo d’integrare gli emigranti senegalesi: la Djolof Foundation Italie e l’Associazione Giovani del Veneto. La paura del ministro senegalese è quella che la Cina arrivi ad imporsi nel suo paese prima dell’Italia perché, oltre ad avere un grande rispetto e stima per il popolo italiano, conosce le grandi capacità imprenditoriali degli italiani, i quali con i loro marchi di prestigio, hanno saputo imporsi e farsi apprezzare in tutto il mondo. Il ministro ha inoltre sottolineato che, se vogliamo limitare l’immigrazione clandestina, l’Europa deve investire nei paesi africani, mandando delle persone ad insegnare come si lavorano le terre e come si costruisco e si gestiscono le industrie, visto che, loro hanno delle risorse non solo di manodopera ma anche del sottosuolo non indifferenti.  Non è escluso che nei prossimi mesi una delegazione italiana d’imprenditori, e politici locali si rechino nel Senegal per buttare le basi per una nuova e proficua collaborazione.