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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Settore legno: patto d'amicizia ma anche prospettive economiche

A FARRA MINISTRO E VICE CONSOLE SENEGALESI

L'evento è stato promosso dal sindaco Giuseppe Nardi


TREVISO - In questo momento di grande crisi economica e di scarsità di lavoro, anche gli imprenditori trevigiani guardano con molto interesse anche al continente africano. Ecco perché oltre un centinaio di imprenditori del legno, della metalmeccanica, prodotti lattiero-caseari e produttori delle energie rinnovabili, hanno accolto l’invito del sindaco di Farra di Soligo Giuseppe Nardi, per incontrarsi questa mattina presso l’Auditorium Santo Stefano, con il ministro dell’Industria e delle Miniere del Senegal Aly Ngouille Ndiayea, e con la vice console a Milano Khady Sall Ndiaje, ospiti per tre giorni del comune di Farra di Soligo. In occasione di questa visita, è stato non solo siglato un patto di amicizia tra il comune di Farra di Soligo e la città di Linguère dove il ministro Aly Ngouille Ndiaye è anche sindaco, ma anche quello di coinvolgere diverse nostre aziende del territorio, per cercar di capire se esistono elle possibilità di costruire un rapporto economico tra le realtà industriali locali e quelle senegalesi. Ecco perché era presente per l’occasione pure il responsabile per l’internazionalizzazione di unindustria trevigiana Mario Vizzotto, il senatore Franco Conte ed i consiglieri regionali Alberto Villanova e Sonia Brescancin. Il Sindaco Nardi ha sottolineato giustamente che lo stato del Senegal, come altri stati africani, è una realtà in forte sviluppo, che va tenuta molto in considerazione, perché potrebbero aprirsi dei scenari economici molto proficui per entrambi i paesi. Già in questo primo incontro alcuni industriali locali hanno dimostrato grande interesse all’iniziativa e non si escludono nei prossimi mesi sviluppi interessanti.  E’ la seconda volta che il ministro viene in visita a Farra di Soligo. Questo rapporto di amicizia è nato grazie a due associazioni che operano da diversi anni nel nostro paese, con lo scopo d’integrare gli emigranti senegalesi: la Djolof Foundation Italie e l’Associazione Giovani del Veneto. La paura del ministro senegalese è quella che la Cina arrivi ad imporsi nel suo paese prima dell’Italia perché, oltre ad avere un grande rispetto e stima per il popolo italiano, conosce le grandi capacità imprenditoriali degli italiani, i quali con i loro marchi di prestigio, hanno saputo imporsi e farsi apprezzare in tutto il mondo. Il ministro ha inoltre sottolineato che, se vogliamo limitare l’immigrazione clandestina, l’Europa deve investire nei paesi africani, mandando delle persone ad insegnare come si lavorano le terre e come si costruisco e si gestiscono le industrie, visto che, loro hanno delle risorse non solo di manodopera ma anche del sottosuolo non indifferenti.  Non è escluso che nei prossimi mesi una delegazione italiana d’imprenditori, e politici locali si rechino nel Senegal per buttare le basi per una nuova e proficua collaborazione.