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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Mobilitazione provinciale indetta da Cgil e Uil contro il sotto organico

SCIOPERO DEI LAVORATORI, UFFICI POSTALI CHIUSI NELLA MARCA

Attivi 40 uffici su 190, tra cui i presidi per i servizi essenziali


TREVISO - Uffici postali chiusi nella Marca per lo sciopero dei dipendenti. La partecipazione alla mobilitazione, secondo i sindacati sindacati Slc Cgil e UilPoste provinciali, che l'hanno proclamata, è stata storica. oltre l'80%, tanto da determinare la non apertura di circa 150 delle 190 filiali di Poste Italiane nel Trevigiano.
Tra le 40 sedi in fuzione nel solito orario mattutino, anche gli otto presidi dove sono state garantite alcune prestazioni obbligatorie, come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali: si tratta delle Poste centrali di Treviso e degli uffici di Conegliano, Castelfranco, Montebelluna, Mogliano, Oderzo, Lancenigo e Pieve di Soligo, dove era possibile inviare raccomandate ed assicurate (ma, ad esempio, non ritirarle), spedire telegrammi e telefax, ricevere il pagamento delle rate della pensione in calendario, oltre all'eventuale gestione delle cartoline precetto in caso di un'emergenza segnalata dal ministero della Difesa. Utenti costretti a rimandare tutte le altre operazione, come ad esempio i bollettini postali. Ad effettuare le prestazioni, in queste sedi, oltre ai dipendenti che non scioperavano anche alcuni colleghi precettati.
All'origine della protesta, spiegano i sindacati, le condizioni in cui gli addetti agli sportelli sono costretti a lavorare a causa del sotto organico. “Treviso ha il maggior numero di uffici nel Triveneto: 190 coperti con poco più di 400 dipendenti. Da anni, ogni giorno, il personale deve fare i salti mortali per garantire l'apertura, spostandosi da uno all'altro: basta la malattia o le ferie di un collega per creare problemi seri – rimarca Mauro Brollo, della Slc -. Abbiamo chiesto almeno 40 sportellisti in più per poter dare un minimo di ossigeno e garantire un servizio migliore, ottenendo però solo un atteggiamento di chiusura da Poste”.