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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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Mobilitazione provinciale indetta da Cgil e Uil contro il sotto organico

SCIOPERO DEI LAVORATORI, UFFICI POSTALI CHIUSI NELLA MARCA

Attivi 40 uffici su 190, tra cui i presidi per i servizi essenziali


TREVISO - Uffici postali chiusi nella Marca per lo sciopero dei dipendenti. La partecipazione alla mobilitazione, secondo i sindacati sindacati Slc Cgil e UilPoste provinciali, che l'hanno proclamata, è stata storica. oltre l'80%, tanto da determinare la non apertura di circa 150 delle 190 filiali di Poste Italiane nel Trevigiano.
Tra le 40 sedi in fuzione nel solito orario mattutino, anche gli otto presidi dove sono state garantite alcune prestazioni obbligatorie, come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali: si tratta delle Poste centrali di Treviso e degli uffici di Conegliano, Castelfranco, Montebelluna, Mogliano, Oderzo, Lancenigo e Pieve di Soligo, dove era possibile inviare raccomandate ed assicurate (ma, ad esempio, non ritirarle), spedire telegrammi e telefax, ricevere il pagamento delle rate della pensione in calendario, oltre all'eventuale gestione delle cartoline precetto in caso di un'emergenza segnalata dal ministero della Difesa. Utenti costretti a rimandare tutte le altre operazione, come ad esempio i bollettini postali. Ad effettuare le prestazioni, in queste sedi, oltre ai dipendenti che non scioperavano anche alcuni colleghi precettati.
All'origine della protesta, spiegano i sindacati, le condizioni in cui gli addetti agli sportelli sono costretti a lavorare a causa del sotto organico. “Treviso ha il maggior numero di uffici nel Triveneto: 190 coperti con poco più di 400 dipendenti. Da anni, ogni giorno, il personale deve fare i salti mortali per garantire l'apertura, spostandosi da uno all'altro: basta la malattia o le ferie di un collega per creare problemi seri – rimarca Mauro Brollo, della Slc -. Abbiamo chiesto almeno 40 sportellisti in più per poter dare un minimo di ossigeno e garantire un servizio migliore, ottenendo però solo un atteggiamento di chiusura da Poste”.