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Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

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Mobilitazione provinciale indetta da Cgil e Uil contro il sotto organico

SCIOPERO DEI LAVORATORI, UFFICI POSTALI CHIUSI NELLA MARCA

Attivi 40 uffici su 190, tra cui i presidi per i servizi essenziali


TREVISO - Uffici postali chiusi nella Marca per lo sciopero dei dipendenti. La partecipazione alla mobilitazione, secondo i sindacati sindacati Slc Cgil e UilPoste provinciali, che l'hanno proclamata, è stata storica. oltre l'80%, tanto da determinare la non apertura di circa 150 delle 190 filiali di Poste Italiane nel Trevigiano.
Tra le 40 sedi in fuzione nel solito orario mattutino, anche gli otto presidi dove sono state garantite alcune prestazioni obbligatorie, come previsto dalla normativa sui servizi pubblici essenziali: si tratta delle Poste centrali di Treviso e degli uffici di Conegliano, Castelfranco, Montebelluna, Mogliano, Oderzo, Lancenigo e Pieve di Soligo, dove era possibile inviare raccomandate ed assicurate (ma, ad esempio, non ritirarle), spedire telegrammi e telefax, ricevere il pagamento delle rate della pensione in calendario, oltre all'eventuale gestione delle cartoline precetto in caso di un'emergenza segnalata dal ministero della Difesa. Utenti costretti a rimandare tutte le altre operazione, come ad esempio i bollettini postali. Ad effettuare le prestazioni, in queste sedi, oltre ai dipendenti che non scioperavano anche alcuni colleghi precettati.
All'origine della protesta, spiegano i sindacati, le condizioni in cui gli addetti agli sportelli sono costretti a lavorare a causa del sotto organico. “Treviso ha il maggior numero di uffici nel Triveneto: 190 coperti con poco più di 400 dipendenti. Da anni, ogni giorno, il personale deve fare i salti mortali per garantire l'apertura, spostandosi da uno all'altro: basta la malattia o le ferie di un collega per creare problemi seri – rimarca Mauro Brollo, della Slc -. Abbiamo chiesto almeno 40 sportellisti in più per poter dare un minimo di ossigeno e garantire un servizio migliore, ottenendo però solo un atteggiamento di chiusura da Poste”.