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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Acquedotto sicuro, tracce nei pozzi in 4 comuni

ALLARME PFAS, MARCA NON A RISCHIO INQUINAMENTO

L'Ulss rassicura: "Livelli non pericolosi per la salute"


TREVISO - Inquinamento da Pfas, trovate tracce anche nella Marca. L'Ulss, però, rassicura "nessun rischio per la salute". 
Le sostanze perfluoro alchiliche, tossiche e cancerogene, sono state rinvenute in questi giorni nell'acqua potabile di una trentina di comuni tra le province di Vicenza, Padova e Verona. Le analisi compiute dall'Arpav negli ultimi due anni hanno rilevato la presenza di Pfas anche in tredici comuni trevigiani: Casale sul Sile, Castelfranco, Farra di Soligo, Istrana, Loria, Maser, Montebelluna, Morgano, Paese, Quinto, Riese, Vedelago, Vittorio Veneto. Solo in quattro di questi, Casale, Farra, Istrana e Paese, sono state individuate concentrazioni superiori alla soglia di attenzione, mentre in tutti gli altri le tracce sarebbero trascurabili. I livelli riscontrati, in ogni caso, sono molto più bassi rispetto a quelli del territorio veneto maggiormente contaminato, tanto che la Marca non è considerata area a rischio. "Non sono valori ritenuti pericolosi, i cittadini possono stare tranquilli", assicura Francesco Benazzi, direttore generale delle tre Ulss trevigiane. A Casale, spiegano dall'azienda socio sanitaria, era stato eseguito un prelievo in un vecchio pozzo non utilizzato per acqua potabile, poi ad una seconda analisi il livello era rientrato nella norma, a Paese i prelievi sono stati effettuati nei pozzetti sotto la discarica di Padernello, non collegati alla falda. I dati peraltro erano noti da tempo all'Usl trevigiana: "Ovviamente se ci fossero stati elementi di rischio - conferma il direttore generale -, avremmo non solo avviato la profilassi, ma anche avvisato le famiglie di adottare le precauzioni del caso". I controlli naturalmente continueranno. 
I comuni interessati sono comunque ampiamente serviti dall'acquedotto. Le cui acque sono sicure. Una nota di Ats, la società che gestisce la rete idrica in gran parte della provincia, ribadisce: "Da oltre due anni vengono svolte analisi per ricercare ed eventualmente monitorare questa parametro. Non è mai stata riscontrata la presenza di questa sostanza nelle fonti di approvvigionamento e nelle reti degli acquedotti gestiti da Ats".