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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Gli artisti protagonisti Michele Basanese, Raffaella Giardini e Valerio Pazzaia

ARTE PROTAGONISTA A VILLA BRANDOLINI D'ADDA

La mostra di fotografia e pittura sarà aperta a Solighetto fino al 1 maggio


PIEVE DI SOLIGO - Sta riscuotendo grande successo la mostra di fotografia e pittura di tre artisti italiani Michele Basanese, Raffaella Giardini e Valerio Pazzaia, apertasi nei giorni scorsi nei saloni della storica Villa Brandolini d’Adda a Solighetto.
Michele Basanese è presente con una ricca produzione fotografica che vede il susseguirsi di diversi temi e soggetti nello sviluppo di un arco cronologico che dagli anni settanta giunge fino ai giorni nostri. I soggetti spaziano da un mondo contadino di un “tempo perduto” alle specificità culturali dei luoghi come: Burano, Londra, Torino. Istantanee e scorci della Marca trevigiana: Treviso, il lungo Sile, Valdobbiadene e i suoi vigneti, si possono ammirare invece nelle foto esposte dall’artista Raffaella Giardini. Come delle visioni di altri tempi. Immagini che a volte appaiono trasfigurate dalla luce, segnate dall’intervento manuale della fotografia che sembra in questo modo riappropriarsi dei suoi luoghi.
A chiudere il trio degli artisti presenti, il pittore Valerio Pazzaia. Le sue opere obbediscono non solo alla necessità di un ordine estetico, ma anche e soprattutto al bisogno d’autenticità artistica. Ciò che più colpisce nell’opera di quest’artista, tuttavia, è ora nella castigatezza l’ansia di pervenire ad una soluzione poetica che si rileva ora in una castigatezza stilizzata delle forme ora nella compostezza e nella concretezza di quelle, rese con forte intensità espressiva e poetica. La rassegna resterà aperta fino al 1 maggio con i seguenti orari: venerdì ore 15.30-19.30 sabato e domenica ore 10.00-12.30
Diego Berti