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Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/167: SU IL SIPARIO SULL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Enrico Di Nitto si aggiudica il 78░ Open Nazionale


CERVIA - Si è alzato il sipario sull’Italian Pro Tour 2017, il circuito di gare nazionali e internazionali che, per dirla con le parole del Presidente FIG “riveste da anni un ruolo decisivo per accrescere la competitività dei nostri giocatori, ed è linfa vitale per...continua

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Treviso, indagine della Guardia di Finanza su una ditta di infissi

BANCAROTTA, TRE IMPRENDITORI AGLI ARRESTI

Avrebbero dilapidato 4,8 milioni di un'azienda fallita


TREVISO - La Guardia di Finanza di Treviso ha smascherato un collaudato sodalizio criminale, composto da tre imprenditori operanti nella Marca. Tutti e tre sono ora agli arresti.
A conclusione di un’articolata indagine nei confronti di una azienda trevigiana, dichiarata fallita nel 2014 ed operante da oltre vent’anni nel settore della fabbricazione di infissi metallici, gli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria hanno appurato che i tre hanno depauperato un rilevante patrimonio societario di oltre 4,8 milioni di euro, costituito da cespiti, magazzino e denaro, distratto senza alcuna giustificazione commerciale.
I meticolosi accertamenti svolti dai Finanzieri trevigiani hanno permesso di rilevare che i due amministratori e soci fondatori della fallita, a fronte di una irreversibile crisi di liquidità ed al fine di sfuggire ai creditori, hanno prima modificato la denominazione sociale e trasferito la sede legale in altra regione, ad un indirizzo inesistente, già utilizzato come sede da parte di altre imprese fallite, ed hanno poi ceduto la proprietà e la carica di amministratore ad un faccendiere con significativi precedenti di bancarotta. Quest’ultimo, anziché profondere energie nel risanamento aziendale, ha posto in essere ulteriori operazioni predatorie, dilapidando le residue disponibilità bancarie e trasferendole su un proprio conto corrente estero.
La Procura della Repubblica di Treviso, condividendo la ricostruzione dei Finanzieri trevigiani, ha ravvisato i presupposti per emettere specifiche ordinanze di custodia cautelare in carcere dei tre responsabili. Due di loro sono stati posti agli arresti domiciliari con indosso il braccialetto elettronico in alternativa alla custodia carceraria.
"La brillante operazione - spiegano dal Comando provinciale della Guardia di Finanza - testimonia ancora una volta il costante impegno profuso dalle Fiamme Gialle nella Marca per salvaguardare l’economia sana e la libera concorrenza, a tutela degli imprenditori onesti che operano nel rispetto delle regole".