Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

L'intervista a Federico Rosada e Maurizio De Salvo

I GIUDAH! L'ENERGIA HARDCORE NELL'ELETTRONICA


Un’elettronica inedita, compatta come un pugno nello stomaco, che emerge sulla scia di un passato post-rock, metal ed hardcore. I Giudah! sul web si presentano a volto coperto, ma nessuna autocensura sulla loro identità. Nati in origine come progetto solista di Federico Rosada, già leader dei Mary goes to Vietnam, per esplorare generi e sonorità oltre i confini del rock, vengono presto coinvolti Maurizio De Salvo alla chitarra e Alessio Ruggeri al basso. Ora i Giudah! presentano il loro primo disco, omonimo, uscito l'11 aprile. 9 pezzi pulsanti costruiti su un’impalcatura serrata di drum machines, linee di synth, sferzate di basso e chitarra elettrica su cui spicca sempre la melodia.
Noi abbiamo ascoltato Friday Night Theme, A teaser, Venom, The 47th Grace of Mrs Hatwing, Soogo!

L'album uscito per Sisma, Soviet Dischi, Indiemood, Consorzio etichette indipendenti è stampato in 50 copie handmade, ognuna con una copertina diversa, disegnata da altrettanti grafici.

Prossime date:
13 maggio Clab di Lughignano di Casale sul Sile
22 maggio Fener