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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Presentata la trimestrale: perdita di 34 milioni di euro

"VENETO BANCA, RICAPITALIZZAZIONE SENZA ATLANTE"

Per l'ad Carrus al momento non è previsto l'intervento del fondo


MONTEBELLUNA - Secondo l'amministratore delegato Cristiano Carrus, alle condizioni attuali, Veneto Banca può realizzare il previsto aumento di capitale anche senza l'intervento del Fondo Atlante. "Abbiamo un consorzio di garanzia - ha spiegato il manager -, ad oggi riteniamo di non aver aver bisogno dell'intervento di Atlante. Poi tra venti giorni, dopo il premarketing, il consorzio deciderà cosa fare".
Carrus ha presentato i numeri dei bilancio dei primi tre mesi del 2016. La trimestrale mostra un significativo miglioramento della posizione di liquidità e la stabilizzazione dello stock dei crediti deteriorati netti, con un significativo calo dei nuovi flussi di finanziamenti difficilmente esigibili. Il margine di intermediazione si attesta a 178 milioni, in flessione rispetto ai precedenti trimestri. Ma l'amministratore delegato ha ribadito che la banca "tornerà a fare ricavi seri, dopo che si sarà patrimonializzata e quotata". Dopo i primi tre mesi, il gruppo montebellunese registra una perdita di 34 milioni di euro, dovuta perà, spiega una nota dell'istituto, a "significative componenti straordinarie negative", come la svalutazione portafoglio finanziario e immobiliare, oneri per incentivi all’esodo, e alla scelta di anticipare nel primo trimestre il contributo annuale al fondo di risoluzione. Senza queste voci, il risultato negativo netto avrebbe potuto fermarsi a  11 milioni di euro. I costi ammontano a 166 milioni di euro, in calo di due miliardi la raccolta diretta.