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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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La senatrice di Fare! vuole una risposta urgente dal ministro dell'Interno

INTERROGAZIONE DI BISINELLA IN SENATO SUL CASO CESANA MALANOTTI

Nell'occhio del ciclone l'istituto di riposo commissariato dalla Regione


VITTORIO VENETO –Un’interrogazione urgente al Ministro dell'Interno sul caso della mala gestione dell’istituto Cesana Malanotti di Vittorio Veneto. Lo comunica la senatrice di “Fare!” Patrizia Bisinella che spiega. "Ci sono diversi aspetti della vicenda che vanno chiariti. L’interrogativo che sorge spontaneo, a me come a credo qualsiasi cittadino di Vittorio Veneto, è perché il commissariamento dell’ente da parte della Regione Veneto sia avvenuto a pochi giorni dal rinnovo naturale del consiglio di amministrazione – afferma Bisinella -. Perché si è aspettato così tanto per farlo se, come comunicato dallo stesso assessore regionale nella nota in cui annunciava il commissariamento, la situazione di cattiva gestione dell’ente era nota da anni? Nella mia interrogazione al ministro sottolineo come il Comune di Vittorio Veneto abbia deciso di presentare due ricorsi al Tar sul caso in questione. Col primo l’amministrazione comunale vuole andare contro ad una recente delibera del cda dell’ente con cui si vuole cambiare lo statuto, stabilendo che la nomina dei membri dello stesso cda non spetti più esclusivamente al sindaco di Vittorio Veneto, come sempre avvenuto, ma anche al Comune di San Vendemiano e al direttore generale dell’Ulss 7, guarda caso espressione della stessa parte politica di chi finora ha sempre gestito così malamente l'istituto e che evidentemente cerca di garantirsi continuità. Col secondo vuole opporsi al commissariamento. Strana la coincidenza temporale dell'iniziativa dell'assessore regionale leghista: queste cose avvengono proprio ora che, dopo tanti anni di guida della Lega a Vittorio Veneto, c’è un sindaco espressione del Partito Democratico? Ora il commissario si presenti in consiglio comunale a spiegare realmente che cos’è successo all’interno dell’ente in questi anni e in capo a chi sono le responsabilità. Il commissariamento deve finire presto, il bene va restituito il prima possibile alla Città di Vittorio Veneto che ha il diritto di gestire un ente nato a beneficio degli stessi cittadini vittoriesi».