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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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120 opere attese per l'esposizione “Storie dell’impressionismo”, che aprirà il 29 ottobre

AL VIA I LAVORI A SANTA CATERINA OFFERTI DA LINEA D'OMBRA

In prima linea la società di Goldin con una cordata di imprenditori


TREVISO - Marco Goldin offrirà l’adeguamento funzionale di altre sei sale che ospiteranno la grande mostra d’autunno al museo di Santa Caterina.
Linea d’ombra insieme a una cordata di imprenditori veneti, si sono fatti carico dell’adeguamento funzionale di sei sale all’interno del Museo Civico di Santa Caterina a Treviso. I lavori sono partiti oggi, lunedì 2 maggio.

Il Museo trevigiano, che ospita le importanti collezioni di archeologia e arte antica della città - e tra esse il celebre ciclo trecentesco di affreschi di Tomaso da Modena, dedicato alle Storie di Sant’Orsola - non risultava adeguato nella sua interezza a ospitare prestiti internazionali del livello dei 120 attesi per la grande esposizione “Storie dell’impressionismo”, che qui aprirà i battenti il prossimo 29 ottobre. Non tutte le sale dell’antico convento medievale, pur recentemente recuperato a Museo, godevano infatti del necessario livello di climatizzazione e sicurezza.
Per potervi accogliere i capolavori di Monet, Gauguin, Van Gogh, Manet, Cézanne, Pissarro, Renoir e le decine di altre celeberrime opere, era necessario innalzare questi livelli, conducendoli all’osservanza dei massimi standard internazionali.

Il costo dell’operazione, del valore di 640 mila euro, non era nella disponibilità del proprietario dell’edificio, ovvero il Comune di Treviso. A farsene carico è stata quindi Linea d’ombra, che ha coinvolto alcune aziende storicamente a essa legate (da ciò la denominazione “Amici di Linea d’ombra”), nonché alcuni studi di architettura e ingegneria che hanno realizzato i progetti. Un quarto dell’importo, circa 150 mila euro, figura come contributo personale di Marco Goldin, quale segno a favore della collettività nella sua città natale.

Goldin, intorno al suo grande progetto, ha riunito diversi soggetti, dalla fondamentale partecipazione di Segafredo Zanetti e UniCredit in qualità di Main sponsor, a Generali come Special sponsor, al Gruppo Euromobil quale Fidelity sponsor, assieme a Unindustria Treviso e Pinarello come partner.
La stessa Linea d’ombra investe, naturalmente, una più che cospicua somma come proprio, diretto rischio d’impresa, corrispondente ai due terzi del budget complessivo di spesa.

“Penso sia la prima volta in Italia che un soggetto privato garantisce alla pubblica amministrazione non solo l’affitto della sede, ma anche un intervento così oneroso per renderla stabilmente adeguata ad accogliere manifestazioni di caratura realmente internazionale”, sottolinea Marco Goldin.

Il clamoroso successo del “Generali tour”, durante il quale lo stesso Goldin sta presentando la mostra in diverse città italiane (ultime date il 3 maggio a Milano, il 4 a Trieste e il 5 a Bologna), e l’immediato boom di prenotazioni a sei mesi dall’inaugurazione, sono fattori che consentono di guardare con fiducia a questa grande scommessa culturale.