Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il Fondo Atlante ora controllerà il 99.3% della banca

BORSA DICE NO ALLA QUOTAZIONE DI BPV

Troppo poche le azioni a disposizione del mercato


VICENZA - Stop alla quotazione di Banca Popolare di Vicenza. Borsa italiana, infatti, non ha approvato la quotazione dell'istituto berico. Una nota de dello stesso istituto comunica che "Borsa Italiana non dispone l'inizio delle negoziazioni e pertanto il provvedimento di ammissione delle azioni della Banca Popolare di Vicenza è da considerarsi decaduto". L'organismo che gestisce Piazza Affari precisa che "non sussistono i presupposti per garantire il regolare funzionamento del mercato". Il particolare, a determinare la decisione è il flottante troppo scarso creatosi sul titolo a conclusione dell'offerta pubblica, ovvero la quantità di azioni "libere" a disposizione degli scambi di mercato: il collocamento, legato all'aumento di capitale e terminato lo scorso 29 aprile, infatti, si era concluso con la sottoscrizione di solo il 7,66% del capitale post ricapitalizzazione. Il 4,97% sarebbe stato detenuto da Mediobanca, lo 0,1% da altri nove investitori istituzionali, gli azionisti preesistenti il 2,86 e il pubblico indistitinto (nuovi piccoli azionisti) lo 0,36. Il 91,27% sarebbe stato in mano ad un unico socio, il Fondo Atlante. Una situazione troppo sbilanciata secondo Borsa Italiana per consentire lo sbarco sul listino: il flottante, in genere, deve essere intorno al 25% del totale.
Per effetto del 'no' di Borsa Italiana, l'offerta decade. Atlante, come ha confermato la società di gestione Quaestio sgr, si accollerà l'intero importo della ricapitalizzazione, ovvero 1,5 miliardi di euro, rilevando le 15 miliardi di azioni al prezzo di 10 centesimi ciascuna: il fondo deterrà il 99.33% di Bpv, il restante 0,67% corrisponde alla quota dei vecchi soci. Dopo la notizia, i titoli bancari in Borsa hanno subito un ulteriore ribasso.