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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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Il Fondo Atlante ora controllerÓ il 99.3% della banca

BORSA DICE NO ALLA QUOTAZIONE DI BPV

Troppo poche le azioni a disposizione del mercato


VICENZA - Stop alla quotazione di Banca Popolare di Vicenza. Borsa italiana, infatti, non ha approvato la quotazione dell'istituto berico. Una nota de dello stesso istituto comunica che "Borsa Italiana non dispone l'inizio delle negoziazioni e pertanto il provvedimento di ammissione delle azioni della Banca Popolare di Vicenza è da considerarsi decaduto". L'organismo che gestisce Piazza Affari precisa che "non sussistono i presupposti per garantire il regolare funzionamento del mercato". Il particolare, a determinare la decisione è il flottante troppo scarso creatosi sul titolo a conclusione dell'offerta pubblica, ovvero la quantità di azioni "libere" a disposizione degli scambi di mercato: il collocamento, legato all'aumento di capitale e terminato lo scorso 29 aprile, infatti, si era concluso con la sottoscrizione di solo il 7,66% del capitale post ricapitalizzazione. Il 4,97% sarebbe stato detenuto da Mediobanca, lo 0,1% da altri nove investitori istituzionali, gli azionisti preesistenti il 2,86 e il pubblico indistitinto (nuovi piccoli azionisti) lo 0,36. Il 91,27% sarebbe stato in mano ad un unico socio, il Fondo Atlante. Una situazione troppo sbilanciata secondo Borsa Italiana per consentire lo sbarco sul listino: il flottante, in genere, deve essere intorno al 25% del totale.
Per effetto del 'no' di Borsa Italiana, l'offerta decade. Atlante, come ha confermato la società di gestione Quaestio sgr, si accollerà l'intero importo della ricapitalizzazione, ovvero 1,5 miliardi di euro, rilevando le 15 miliardi di azioni al prezzo di 10 centesimi ciascuna: il fondo deterrà il 99.33% di Bpv, il restante 0,67% corrisponde alla quota dei vecchi soci. Dopo la notizia, i titoli bancari in Borsa hanno subito un ulteriore ribasso.