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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Iniziativa dopo i reati ipotizzati per la tragedia del Molinetto della Croda

"SGRAVARE I VOLONTARI DALLA RESPONSABILITĄ OGGETTIVA"

Interrogazione del senatore Franco Conte a tutela delle Pro loco


REFRONTOLO - "Stanno cercando di fare a pezzi il volontariato nel nostro Paese". Non ha mezzi termini il senatore trevigiano Franco Conte presentando al Senato un'interrogazione parlamentare che apra la via ad un intervento legislativo per sgravare i presidenti delle Pro Loco, ma anche i volontari in genere, dalla responsabilità oggettiva quando si organizzano ritrovi, eventi e sagre. Ovviamente, laddove tutta l'attività si stata programmata rispettando normative ed autorizzazioni. L'iniziativa prende le mosse dalla tragedia del Molinetto della Croda di Refrontolo: nell'agosto del 2014 l'esondazione del torrente Lierza travolse il tendone dove si stava svolgendo una manifestazione, provocando quattro morti. Per quella vicenza, ora risultano indagate persone (tra cui il sindaco, il presidente della Pro Loco e due tecnici che avevano firmato il Piano di assetto del territorio), con l'accusa di omicidio plurimo.
"Se tutto è stato fatto come si deve - spiega Conte - semplici volontari non possono trovarsi sulle spalle avvisi di garanzia. Così che fine farà la vivacità dei nostri territori se ogni presidente o tecnico, davanti ad una sciagura, sa che rischia un procedimento penale, anche se ha fatto tutto a norma?”. Sulla questione, il parlamentare dell'Ncd si schiera a fianco del sindaco e della Pro loco. “È un nostro dovere sostenere il ruolo delle Pro loco – ribadisce Conte - perchè lavorano a fianco dei comuni e affrontano problemi che i comuni non sono più in grado di affrontare". L'interrogazione nello specifico chiede "di definire il più nettamente possibile l'ambito di applicazione della normativa sulla responsabilità oggettiva perché non si verifichino situazioni analoghe a quella di Refrontolo, nel trevigiano, dove soggetti che rivestono cariche di rappresentanza di enti o associazioni varie, pur avendo osservato ed adempiuto correttamente a tutte le prescrizioni normative ed amministrative, sono chiamati a rispondere per responsabilità che non hanno”.