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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Iniziativa dopo i reati ipotizzati per la tragedia del Molinetto della Croda

"SGRAVARE I VOLONTARI DALLA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA"

Interrogazione del senatore Franco Conte a tutela delle Pro loco


REFRONTOLO - "Stanno cercando di fare a pezzi il volontariato nel nostro Paese". Non ha mezzi termini il senatore trevigiano Franco Conte presentando al Senato un'interrogazione parlamentare che apra la via ad un intervento legislativo per sgravare i presidenti delle Pro Loco, ma anche i volontari in genere, dalla responsabilità oggettiva quando si organizzano ritrovi, eventi e sagre. Ovviamente, laddove tutta l'attività si stata programmata rispettando normative ed autorizzazioni. L'iniziativa prende le mosse dalla tragedia del Molinetto della Croda di Refrontolo: nell'agosto del 2014 l'esondazione del torrente Lierza travolse il tendone dove si stava svolgendo una manifestazione, provocando quattro morti. Per quella vicenza, ora risultano indagate persone (tra cui il sindaco, il presidente della Pro Loco e due tecnici che avevano firmato il Piano di assetto del territorio), con l'accusa di omicidio plurimo.
"Se tutto è stato fatto come si deve - spiega Conte - semplici volontari non possono trovarsi sulle spalle avvisi di garanzia. Così che fine farà la vivacità dei nostri territori se ogni presidente o tecnico, davanti ad una sciagura, sa che rischia un procedimento penale, anche se ha fatto tutto a norma?”. Sulla questione, il parlamentare dell'Ncd si schiera a fianco del sindaco e della Pro loco. “È un nostro dovere sostenere il ruolo delle Pro loco – ribadisce Conte - perchè lavorano a fianco dei comuni e affrontano problemi che i comuni non sono più in grado di affrontare". L'interrogazione nello specifico chiede "di definire il più nettamente possibile l'ambito di applicazione della normativa sulla responsabilità oggettiva perché non si verifichino situazioni analoghe a quella di Refrontolo, nel trevigiano, dove soggetti che rivestono cariche di rappresentanza di enti o associazioni varie, pur avendo osservato ed adempiuto correttamente a tutte le prescrizioni normative ed amministrative, sono chiamati a rispondere per responsabilità che non hanno”.