Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ma fino al 25 luglio si lavora per il Fisco e nel 2016 servirà un giorno in più

IMPRESE TREVIGIANE TRA LE MENO TARTASSATE D'ITALIA

Studio della Cna, le imposte più pesanti a Reggio Calabria


TREVISO - Treviso è uno dei comuni italiani in cui le imprese pagano messo tasse. Lo dice il Rapporto 2016 “Comune che vai fisco che trovi” dell’Osservatorio nazionale CNA sulla tassazione della piccola impresa, che ha preso in esame 124 tra capoluoghi di regione e di provincia.
I dati raccolti e analizzati nel corposo studio della CNA smentiscono il pensiero corrente secondo il quale i veneti sono tra più tartassati d’Italia. In vetta alla classifica c’è infatti Reggio Calabria (seguita da Bologna e Roma) con un Total Tax Rate, l'indice che misura il peso complessivo del fisco, pari al 73,2% nel 2015. Tra i dieci comuni con il valore più basso ce ne sono sono addirittura due veneti: Vicenza e Belluno.
Treviso invece si colloca al 13º posto tra le aree più virtuose, con un indice del 56,7% ben al di sotto della media nazionale, attestata al 60,9%
Rispetto ai colleghi calabresi che hanno lavorato per pagare le tasse fino al 23 settembre, artigiani e imprenditori trevigiani l’anno scorso hanno lavorato “solo” fino al 25 luglio (la media nazionale è il 9 agosto).
«Il 2015 è stato l’anno in cui il Total Tax Rate sulle piccole e medie imprese è sceso di ben 3 punti percentuali rispetto al 2014 grazie principalmente al riconoscimento della deducibilità completa del costo dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato dell’Irap – spiega Giuliano Rosolen, direttore della CNA provinciale di Treviso -. La strada da percorrere è sicuramente continuare verso una sensibile riduzione della pressione fiscale locale sul reddito delle imprese e accelerare l’entrata in funzione dei costi standard. Allo stesso tempo occorre anche agire sulla tassazione erariale, che pesa per il 70% della tassazione totale (quella comunale pesa per il 20% e quella regionale per il 10%, ndr)».
Anche perché, le proiezioni sul 2016 danno la tassazione in aumento dello 0,1%, per effetto dell’aumento programmato di aliquote e contribuzioni previdenziali. Per Treviso, l’incremento dovrebbe portare il Total Tax Rate a 56,8% e a spostare in avanti di un giorno, dal 25 al 26 luglio, il Free Tax Day, l’ultimo giorno necessario al piccolo imprenditore o artigiano per assolvere agli oneri fiscali, dopo il quale può cominciare a produrre redditività per sé e per la propria famiglia. Ridurre la pressione fiscale sulle imprese, che rimane tra le più alte d’Europa (19,4 punti in più della media europea), deve pertanto rimanere una priorità sia per lo stato che per gli enti locali. La Cne ha formulato 10 proposte, a cominciare dal rendere l’Imu sugli immobili strumentali completamente deducibile dal reddito d’impresa.

Galleria fotograficaGalleria fotografica