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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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I sindacati: "Un ricatto, si può richiedere la cigs"

LA VALMAN ANNUNCIA IL TAGLIO DI METÀ DIPENDENTI

La tessitura di Trevignano vuole licenziare 14 addetti o chiuderà


TREVIGNANO - Quattordici licenziamenti incentivati da 6.000 euro lordi per evitare la chiusura. Prendere o lasciare. È questa la proposta “irricevibile” avanzata dalla direzione aziendale della storica tessitura Valman di Trevignano alle organizzazioni sindacali. Nei giorni scorsi i sindacati hanno spiegato la situazione ai lavoratori nel corso di un'assemblea i dipendenti, in tutto una trentina, hanno espresso all’unanimità la totale contrarietà alla proposta e alla possibilità di fare un accordo di mobilità immediata.
"Non ci è mai capitato in tanti anni di lavoro- affermano Gianni Boato della Femca Cisl Belluno Treviso ed Enrico Antico della Uiltec Belluno Treviso - di essere messi in una condizione di ricatto come in questa vicenda: dire che o si accetta un accordo per il licenziamento immediato di 14 persone con 6.000 euro di incentivo o si chiude è un atteggiamento irresponsabile nei confronti dei dipendenti, delle loro famiglie e del territorio e per questo informeremo anche il sindaco di Trevignano della vicenda”. Per i sindacalisti ci sono tutte le condizioni per richiedere una cassa integrazione straordinaria al ministero. In questo, modo i lavoratori beneficerebbero dell'ammortizzatore fino al 2017, quando, se dovessero essere licenziati, potrebbero contare tutti su almeno 24 mesi di Naspi, la nuova indennità di disoccupazione, ricevendo un sussidio fino al 2019. Con il licenziamento immediato proposto dall'azienda invece, lavoratori under 50 potranno godere di un anno di mobilità, mentre quelli gli over 50 avranno diritto a 18 mesi".
Se l’azienda, come atto unilaterale, aprirà la procedura di mobilità, Femca Cisl e Uiltec porteranno al tavolo provinciale le motivazioni per una richiesta di apertura di crisi aziendale al ministero del Lavoro. “Informeremo anche il Sindaco di Trevignano - concludono i sindacalisti - perchè in azienda molti dipendenti hanno un età importante, ma non ancora sufficiente per raggiungere i requisiti per il pensionamento e non si può non valutare la ricaduta sociale delle scelte aziendali: con la nostra proposta molti lavoratori potrebbero contare su un periodo di 2 anni di ammortizzatori in più".