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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la pi¨ importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Garantita la prosecuzione dell'attivitÓ, con 300 posti di lavoro

DOPPIA ACQUISIZIONE IN TOSCANA PER IL GRUPPO PROGEST

L'azienda di Istrana la Ondulati Giusti e il Cartonifico Fiorentino


ISTRANA - La Pro-Gest acquisisce in via definitiva gli stabilimenti Ondulati Giusti di Altopascio, in provincia di Lucca, e Cartonificio Fiorentino di Sesto Fiorentino. Ad ottobre 2014 il gruppo trevigiano, leader nella produzione di carta e cartone,  aveva salvato le due aziende dalla crisi a tempo di record garantendo il proseguo delle attività lavorative, attraverso un contratto di affitto, preservando al contempo i posti di lavoro.
Tre gli elementi chiave che hanno caratterizzato tutto l’iter di questa articolata operazione: la continuità industriale, la garanzia occupazionale e la procedura trasparente. Sul fronte industriale, la tempestività dell’azione di Pro-Gest ha creato le condizioni per far riaprire le linee di credito e onorare ordini e forniture. Inoltre, l’acquisizione dei due stabilimenti da parte del primo gruppo in Italia per la produzione di carta, cartone, imballaggi e packaging garantisce il mantenimento degli alti standard qualitativi e di una tecnologia all’avanguardia nel settore.
Nessuna ripercussione per i circa 300 lavoratori diretti degli stabilimenti e per gli indiretti dell’indotto, che hanno visto tutelato il proprio posto di lavoro durante i vari step gestionali. Le operazioni inoltre sono state condotte con il positivo coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. In questo senso, la fiducia dei dipendenti verso la nuova proprietà è stata dimostrata anche dalla scelta fatta dalla totalità degli addetti di lasciare il proprio Tfr in azienda.
Infine, da sottolineare, la trasparenza di tutta l’operazione avvenuta alla luce del sole e con un risultato frutto di un’asta combattuta, aperta anche a competitors internazionali. Alla fine, l’offerta di Pro-Gest, è risultata quella vincente.
"Siamo molto soddisfatti di queste acquisizioni e i motivi sono molteplici - afferma Bruno Zago, amministratore delegato di Pro-Gest -. Il primo è quello di aver dimostrato come l’interesse di Pro-Gest nei confronti delle aziende sia sempre stato serio e costante. In secondo luogo c’è l’orgoglio di essere riusciti a mantenere in Italia la testa di queste produzioni, perché sono convinto che abbiamo le capacità e le potenzialità di aumentare la nostra competitività in un settore che ha ottimi trend di crescita a livello globale. A seguire ritengo strategicamente fondamentale questa acquisizione, che ci permette di rafforzare ulteriormente la nostra filiera integrata dal macero al packaging. Infine, c’è la soddisfazione nell’aver lavorato in totale collaborazione e sintonia con i dipendenti, i sindacati e le istituzioni con l’obiettivo di non disperdere il grande patrimonio di professionalità e di competenze di queste aziende, solo pochi anni fa a rischio di chiusura".